Unicredit: nuovo AD prima del previsto, la shortlist

23 Giugno 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Si stringono i tempi per la nomina del nuovo a.d. di Unicredit, che potrebbe arrivare in tempi abbastanza brevi. Lo ha detto in due interviste a quotidiani di lingua tedesca il presidente Giuseppe Vita, che il 10 giugno al Sole24Ore aveva indicato l’auspicio di chiudere entro la fine di luglio.

Il processo, che inizialmente sembrava dovesse chiudersi in tempi brevi, è stato rallentato da una rete di veti incrociati dei soci. Oggi si e’ riunito il comitato ristretto della banca, composto da quattro consiglieri tra cui lo stesso Vita, cui il cacciatore di teste Egon Zehnder consegnerà i risultati della sua ricerca. L’11 luglio è stato convocato un Cda, che potrebbe essere anticipato di qualche giorno dal comitato nomine.

Secondo indiscrezioni stampa, riportate da Repubblica, “La “short list” dovrebbe contenere fino a cinque nomi. Dietro le quinte si dice saranno scelti tra quelli di Fabio Innocenzi (Ubs), Giampiero Maioli (Credit Agricole), Alberto Nagel (Mediobanca), Flavio Valeri (Deutsche Bank), e di almeno un candidato interno, soluzione gradita alla Bce magari in caso di stallo. Tuttavia non è detto che il successore di Ghizzoni, che si spera di trovare per metà luglio, esca dalla cinquina. Dipenderà dal placet dei soci stabili e dei consiglieri” si legge sul quotidiano.

Al quotidiano tedesco Boersen Zeitung parla di una possibile decisione “prima del previsto”, anche se non dovrà essere “frettolosa”. Egon Zehnder deve ancora presentare una short list, spiega, e alcuni manager stranieri con il giusto profilo (conoscenza del mercato italiano ed esperienza all’estero) hanno già rifiutato. “L’Italia ha una politica di remunerazione abbastanza conservativa per i manager della finanza”, osserva.

Sull’ipotesi di aumento di capitale, in entrambe le interviste Vita ricorda che il Cda sta discutendo diverse opzioni per rafforzarsi; esclude un’uscita della banca da Paesi come Germania e Austria.