Ucraina, si parla di ristrutturazione del debito

20 Giugno 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’Ucraina sta tenendo colloqui con i creditori sulla ristrutturazione dei propri debiti in valuta estera, ha rivelato il funzionario di un’associazione finanza internazionale che rappresenta le banche private di recente in visita nel paese.

Lubomir Mitov, economista dell’IIF, Institute of International Finance, ha detto che pur essendo le finanze dell’Ucraina precarie, e’ ancora troppo presto per dire se il paese avra’ bisogno di modificare i termini finanziari del suo debito. Secondo Mitov esponenti del governo ucraino hanno fatto capire che dovrebbero essere evitate ristrutturazioni forzate e basate su “haircut” – e cioe’ riduzioni obbligate per i detentori di obbligazioni.

Reuters riporta che “le autorità ucraine hanno reso molto chiaro che avrebbero considerato questa come una realtà solo nel caso fosse un’operazione veramente volontaria concordata da parte degli obbligazionisti,” avrebbe detto Mitov.

L’economia dell’Ucraina è sotto forte pressione, per via di quellla che il presidente russo Vladimir Putin ha descritto come una guerra civile, dopo l’annessione della Crimea da parte di Mosca. In Ucraina orientale alcune fasce della popolazione sono attualmente in lotta per la secessione.

Secondo Mitov l’Ucraina si trova già in una profonda recessione economica che potrebbe ridurre quest’anno il prodotto interno lordo dell’8-10 per cento.

[ARTICLEIMAGE] Eppure, la finanza pubblica non sara’ in condizioni cosi’ terribili per richiedere un accordo di ristrutturazione del debito almeno fino al prossimo anno. E anche allora, Kiev potrebbe non aver bisogno di una ristrutturazione, se è in grado di tornare sui mercati dei capitali per raccogliere fondi.

Secondo un’analisi di The Economist, corruzione e classe politica inefficiente sono tra i problemi maggiori dell’Ucraina. L’economia sommersa e’ una delle maggiori del mondo e si prende circa il 50% del Pil, secondo il Fmi. Il nuovo primo ministro ha accusato di recente: ben $37 miliardi sono spariti durante la permanenza al potere di Viktor Yanukovych.

Il paese ha bisogno di trovare $25 miliardi quest’anno per finanziare il deficit delle partite correnti e pagare i creditori esteri. Le riserve in valuta estera ammontano solo a $12 miliardi. Il default e’ certamente una possibilita’ e le trattative annunciate oggi tendono in qualche modo a pilotarlo. Il governo di Kiev ha di recente emesso bond a breve termine con tassi fino al 15%, i titoli governativi dell’Ucraina sono tra i peggiori al mondo, insieme ai bond del Venezuela.