UBS, le principali opportunità di investimento in Europa dopo il Covid-19

9 Luglio 2020, di Mariangela Tessa

L’Unione europea e l’euro sopravviveranno alla pandemia. Ma i debiti pubblici sempre più elevati, una diminuzione della crescita e il possibile incremento della tassazione potrebbero portare gli investitori e gli imprenditori a riconsiderare le loro operazioni o comunque i loro modelli di investimento.

La pensano così gli analisti di UBS che, nel report dal titolo “Doing business in Europe” approfondiscono le opportunità di investimento in alcune aree strategiche del mercato europeo nello scenario economico post Covid-19.

Punto di partenza dell’analisi è che, a causa  del forte calo della influenza europea e delle grandi differenze tra le politiche interne degli stati membri, appare sempre più importante attuare una diversificazione negli investimenti

Una volta terminata la crisi si assisterà ad un interesse maggiore verso investimenti ed opportunità di business sostenibili che vanno dalle infrastrutture, alla automazione e robotica, all’energia pulita e alla smart mobilityspiegano gli esperti della banca d’affari elvetica.

Che aggiungono: “l’Europa dovrebbe mantenere ed incrementare il suo vantaggio competitivo puntando su 4 aree strategiche: smart mobility, medtech, global consumer brand, automazione e robotica. Il successo della regione in queste aree dipenderà dal connubio tra il potenziale di crescita e un’adeguata preparazione per affrontare il mondo post pandemia”.

Come possono gli investitori cogliere le opportunità sul mercato europeo?

“La leadership europea nelle 4 aree che abbiamo identificato può presentare delle interessanti opportunità per gli investitori. Le opportunità abbondano anche per gli imprenditori non europei che cercano di posizionarsi all’interno di questo mercato, cosi come per gli imprenditori locali che stanno cercando di adattare il loro business ad uno scenario post Covid-19” concludono gli esperti.