Turismo: Federconsumatori, cifre inspiegabili

16 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Federconsumatori si chiede dove abbia preso i dati sull’andamento del turismo il Ministro Brambilla, che prevedono un aumento del 15% dei vacanzieri rispetto allo scorso anno. Cifre inspiegabili, a meno che, all’interno dei flussi turistici, il Ministro non annoveri anche gli “avventurosi” viaggi giornalieri dei pendolari. I dati dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori sul turismo, infatti, confermati tra l’altro dalle previsioni e rilevazioni di importanti operatori del settore, purtroppo, fotografano tutt’altra realtà. Saranno meno del 40% gli italiani che si potranno permetter di andare in vacanza, modificando, tra l’altro, le proprie abitudini. Aumenta, infatti, il fenomeno del “mordi e fuggi”, diminuendo, quindi, il numero di giorni di permanenza, e si diffondono sempre di più tipologie di vacanza low cost, cercando cioè ospitalità presso amici e parenti, o soluzioni innovative come lo scambio casa. “In questa situazione il Paese non ha bisogno di essere confortato da mistificazioni ed astratti ottimismi, bensì, l’unico conforto efficace e concreto potrebbe giungere da un aumento del potere di acquisto delle famiglie, esattamente il contrario di quanto prospettato dalla manovra economica.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. In ogni caso il consiglio che vorremmo dare al Ministro, è quello di confrontarsi e rapportarsi di più con gli addetti del settore, per poter così diffondere dati più vicini alla realtà.