Ttip: Junker pretende che governi Ue accettino

31 Maggio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Prima del rush finale per tentare di portare a casa il Ttip, il trattato di libero scambio tra Stati Uniti ed Unione europea entro l’anno, il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, chiederà ai leader dei 28, in occasione del prossimo Vertice, in calendario 28 e il 29 giugno, la conferma del mandato a negoziare con gli Usa.

“Juncker sente che è arrivato il momento di chiedere ai capi di Stato e di governo dell’Ue di avere una nuova discussione su dove siamo e dove vogliamo arrivare con questi negoziati”, ha detto il portavoce dell’esecutivo Ue per il commercio, Daniel Rosario, ricordando che “i negoziati sul Ttip stanno avanzando e stanno entrando in una fase cruciale” e per tentare di rispettare l’impegno di concludere l’accordo entro fine anno “tutti dobbiamo remare nella stessa direzione”.

Dunque “al Consiglio europeo di giugno Juncker chiederà ai leader di riconfermare il mandato della Commissione a condurre questi negoziati”.

I negoziatori puntano a ottenere un accordo che elevi gli standard di tutela dei cittadini. Il punto – come ricordano alcuni osservatori – è proprio questo: un accordo di “alto livello” sarebbe un accordo costoso ed è quello che gli americani non vogliono. Dall’altra parte gli europei vogliono essere liberi di poter far concorrenza agli Stati Uniti sul fronte della qualità soprattutto in tema di alimentare e appalti pubblici, ma in questo caso le resistenze sono molte.

In questo contesto, dunque, Junker vuole essere sicuro di non  scottarsi di fronte all’intera opinione pubblica europea che critica il Ttip e per questo chiederà un nuovo mandato forte a trattare. E se non dovesse arrivare? Se qualcuno dei leader avesse deciso di fare dietrofront sul Ttip? Per ora l’esecutivo Ue vuole rimanere ottimista: “Non vogliamo speculare su uno scenario alternativo”.