Trump, stretta sulle armi: al bando “bump stock”

21 Febbraio 2018, di Mariangela Tessa

Donald Trump cede alla crescenti pressioni dell’opinione pubblica, dopo la strage nel liceo di Parkland in Florida, e vara una prima mini-stretta sulle armi da fuoco. Nel mirino  sono finiti i ‘bump stock’, usati nella strage di Las Vegas dello scorso ottobre.

Ieri il presidente degli Stati Uniti ha firmato un memorandum per raccomandare al dipartimento di Giustizia di dichiarare illegali tali congegni che modificano un fucile semi-automatico in un’arma in grado di sparare fino a 90 colpi in 10 secondi, praticamente una mitragliatrice automatica.

“Che siamo repubblicani o democratici, ora dobbiamo concentrarci sul rafforzamento dei controlli” di chi acquista le armi: lo ha twittato Donald Trump, dopo l’annuncio del memorandum.

E potrebbe essere solo un primo passo, visto che il tycoon ha già assicurato di appoggiare un testo di legge bipartisan presentato in Congresso. Un provvedimento che prevede un rafforzamento dei controlli federali sulla vendita di armi da fuoco, per verificare se chi acquista fucili e pistole abbia precedenti penali o problemi di igiene mentale.