In un contesto in cui il mercato obbligazionario offre rendimenti attraenti, ma con spread creditizi inferiori alla media storica, diventa sempre più importante costruire portafogli d’investimento con un’attenta gestione del rischio e una rigorosa selezione del credito. L’incertezza economica impone inoltre un’elevata flessibilità tattica, per adattare rapidamente le esposizioni alle dinamiche di mercato. Sebbene l’inflazione stia rallentando, le tensioni commerciali e le incertezze sulle prossime mosse delle Banche centrali delineano un percorso non privo di ostacoli. In questo scenario, detenere obbligazioni di qualità e diversificate può rappresentare un’ancora di stabilità, offrendo al tempo stesso protezione e rendimento.
La stabilizzazione dell’inflazione contribuirebbe inoltre a mantenere stabili i tassi d’interesse, preservando i rendimenti reali delle obbligazioni. Tuttavia, come abbiamo osservato negli ultimi anni, il quadro potrebbe rapidamente cambiare. Un eventuale boom della crescita economica, accompagnato dal ritorno delle fiammate inflattive, potrebbe indurre la Federal Reserve a rivedere la propria politica monetaria, innescando nuovi rialzi dei tassi e un conseguente aumento della volatilità sui mercati obbligazionari.
Gestione attiva del rischio: l’approccio strategico per scoprire le migliori opportunità
In questo scenario di mercato sfidante, la gestione attiva può fare la differenza. PGIM Fixed Income sfrutta un network globale e una profonda capacità di ricerca per affrontare le complessità del mercato obbligazionario e selezionare le migliori opportunità in tutto l’universo del reddito fisso. La società gestisce oltre 850 miliardi di dollari in strumenti obbligazionari, di cui più di 250 miliardi in strategie multisettoriali. Un elemento distintivo dell’approccio d’investimento di PGIM Fixed Income è l’utilizzo strategico del budget attivo del rischio che, attualmente, viene impiegato solamente per il 30%, un posizionamento prudente che lascia ampi margini di manovra qualora gli spread creditizi dovessero allargarsi, consentendo al team di aumentare l’esposizione nei momenti più favorevoli.
A supporto di questo processo, viene utilizzato un sistema quantitativo proprietario per valutare i profili di rischio/rendimento di diversi settori e sottosettori al fine di delineare un’allocazione settoriale ottimale. La rigorosa ricerca sul credito è alla base della strategia: un team di 150 analisti segue oltre 3.000 emittenti a livello globale, fornendo analisi e input utili che aiutano i gestori a identificare le migliori opportunità da inserire nel portafoglio. La selezione dei titoli e l’allocazione settoriale sono quindi i principali motori della performance, affiancati dal posizionamento macroeconomico e dalla gestione della duration del portafoglio.
Generare valore in ogni fase del mercato attraverso la selezione dei titoli
La pluriennale esperienza maturata da PGIM Fixed Income evidenzia che, anche in fasi di restringimento degli spread, la dispersione all’interno dei settori può offrire ottime occasioni per generare extra rendimento. Attualmente, ad esempio, è il caso delle tranche senior dei prodotti cartolarizzati, che possono costituire la componente difensiva di un portafoglio multisettoriale.
Un altro elemento chiave è la selezione bottom-up dei titoli, che permette di individuare strumenti con solidi fondamentali. Questo approccio strategico consente di sfruttare le inefficienze temporanee presenti sul mercato. In base all’attuale contesto di mercato, PGIM ritiene che le obbligazioni con duration più breve, in particolare tra uno e cinque anni, rappresentino un punto di forza nello spettro del reddito fisso. Tuttavia, anche un approccio “barbell”, che combina strategie a breve e lunga scadenza, può essere utile per bilanciare rischio e rendimento.
Trovando l’equilibrio tra la stabilità delle obbligazioni con duration più breve e i potenziali rendimenti dei titoli a lunga scadenza, è possibile costruire portafogli più solidi e meno sensibili alle oscillazioni dei tassi. Nonostante i rendimenti siano interessanti lungo tutta la curva, gli esperti di PGIM Fixed Income restano prudenti nell’estendere troppo la duration. Le incertezze legate ai disavanzi fiscali, ad esempio, spingono a preferire le scadenze a breve e medio termine.
In un mercato in continuo mutamento, la flessibilità e la reattività diventano fondamentali per cogliere opportunità nascoste e gestire con efficacia i rischi, mantenendo una strategia coerente ma flessibile. L’obiettivo è trovare il giusto equilibrio tra rischio e protezione, tra duration e flessibilità, tra qualità e rendimento.