Pensioni pagina 76
Entro dicembre verranno pagate fino ai due terzi delle domande di Ape social presentate entro il 15 luglio del 2017.
Dall’anno prossimo verrà parificato il requisito anagrafico per accedere al trattamento di vecchiaia. Aumenti lordi tra i 70 e i 270 euro in un anno.
Al vertice del partito dei Popolari Europei, a sorpresa Merkel ha fatto gli auguri personali a Silvio Berlusconi per le elezioni politiche del 4 marzo: meglio lui del M5S.
Accogliamo con favore alcune novità introdotte dal Governo, ma permangono forti criticità: così la Cgil sul capitolo pensioni della legge di bilancio.
Da gennaio il versamento degli assegni pensionistici non avverrà più il primo giorno lavorativo del mese, ma il secondo o quello successivo nel caso di tratti di festività.
Crescono i fondi pensione e in Italia negli ultimi tre anni hanno registrato un incremento pari al 12 per cento.
Secondo la Cgil il numero di ammessi all’Ape nel primo anno di partenza è stato di appena 18.902 persone, un flop.
Anche se le casse professionali sono parte del primo pilastro del sistema pensionistico i loro profitti sono tassati il 26%, come un fondo speculativo; al contrario i fondi pensione complementari godono di un trattamento limitato al 20%, pur trattandosi del secondo pilastro. Da questa premessa si articola la proposta ospitata dal Foglio e firmata da Davide
Secondo Boeri a dicembre arriveranno una buona parte degli arretrati dell’Ape social.
Insieme a Danimarca e Olanda, l’Italia, dice l’Ocse è uno dei tre Paesi Ocse in cui chi entra oggi nel mondo del lavoro, andrà in pensione dopo i 71 anni di età.