Mutui pagina 23
Dalla scorsa estate le banche stanno rialzando gradualmente i tassi sui nuovi mutui: l’ultima in ordine temporale è la numero due d’Italia Unicredit.
Spiegata in una frase, semplicemente perché la correlazione tra spread ed Euribor non esiste: nessun impatto dunque sui prestiti immobiliari in essere.
La media è 9,3 anni a fronte di un finanziamento di 23 anni. Ma gli esperti avvertono: non sempre conviene
Agli italiani i debiti – almeno quelli privati – non piacciono affatto. Ne è la prova il fatto che, nonostante la crisi, ben 2,4 milioni di ‘mutuatari’ sono riusciti a estinguere il debito con la banca ben prima della scadenza naturale del finanziamento.Lo rivela l’indagine commissionata da Facile.it e Mutui.it a mUp Research, in base
Ancora una flessione per le domande di mutuo ipotecario negli Stati Uniti. Nella settimana terminata il 24 agosto, l’indice che misura il volume delle domande ha registrato una contrazione dell’1,7% dopo il +4,2% riportato la settimana prima. Lo rende noto la Mortgage Bankers Associations (MBA) precisando che i tassi sui mutui trentennali sono scesi al
Diminuiscono le domande di mutui ipotecari negli Stati Uniti: nella settimana conclusa il 3 agosto le richieste sono calate del 3%, dato che segue il -2,6% della settimana precedente. Lo ha comunicato la Mortgage bankers association. Invariati i tassi per i mutui trentennali, nel corso della settimana, al 4,84%.Alla base della flessione delle domande di
Preferite il #mutuo o l’affitto? Siete convinti che investire nel mattone, ancora oggi, sia la cosa più giusta o preferite andare in affitto, in modo da non sentirsi vincolati? Soldi buttati? Oppure no? Ad #Hashtag proviamo a mettere un tetto sulle vostre spese e parliamo di una delle scelte più importanti nella vita di una persona: comprare casa! Insieme
In calo importo erogati dei mutui sia su base mensile che annua secondo quanto reso noto dall’Osservatorio congiunto Facile.it – Mutui.it.
Lo scandalo delle grandi banche accusate di aver creato un cartello per manipolare l’Euribor e l’inerzia dell’Unione europea che si riversa sui consumatori.
In calo le richieste di mutui ad aprile secondo quanto rende noto il barometro CRIF.