Inflazione pagina 88
Rallenta nel mese di gennaio l’inflazione in Cina. A gennaio l’indice è salito dell’1,9% rispetto al mese precedente, in calo rispetto al 2,2% registrato a novembre. Si tratta del risultato più basso da giugno 2018. Su base mensile l’inflazione è invece rimasta invariata.
A dicembre l’indice dei prezzi al consumo della zona euro è salito dell’1,6% su base annua contro le stime degli analisti che avevano previsto un calo più forte dell’1,8%. Lo rende noto oggi l’Eurostat secondo cui l’inflazione core, che esclude i prezzi di energia, alimenti, alcol e tabacco, è rimasta invariata all’1,0%.
Nel mese di dicembre 2018 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,1% su base mensile e aumenta dell’1,1% su base annua (in rallentamento, da +1,6% del mese precedente).In media, nel 2018 i prezzi al consumo registrano una crescita dell’1,2%, replicando la dinamica annua del 2017.
Restano fermi nel mese di dicembre i prezzi in Francia. Secondo i dati preliminari pubblicati dall’istituto di statistica Insee, l’inflazione è rimasta stabile su base mensile ma ha segnato un rallentamento su base annua, passando all’1,6% dall’1,9% di novembre e il 2,2% di ottobre.Il rallentamento va imputato al calo dei prezzi dell’energia, a seguito della caduta dei prezzi del
L‘inflazione spagnola mette la retromarcia. Secondo le stime diffuse dall’istituto nazionale Ine, i prezzi al consumo registrano a dicembre un calo dello 0,4% su mese. Su base annua, l’indice dei prezzi al consumo registra un incremento dell’1,2%.
Frena leggermente l’inflazione giapponese nel mese di novembre. Secondo le statistiche pubblicate oggi dal governo, a livello tendenziale l’aumento dei prezzi al consumo è stato dello 0,9%, ben sotto l’obiettivo del 2 per cento dell’esecutivo di Tokyo.
L’indicatore di mercato delle aspettative di inflazione a lungo termine della zona euro ha raggiunto il livello più basso dal settembre 2017 arrivando a quota 1.6039 punti.
Disastri naturali e l’indebolimento dell’export mettono il freno all’economia giapponese. Lo comunica il governo di Tokyo, che ha rivisto al ribasso le stime di crescita e di inflazione per questo e il prossimo anno fiscale.Nel dettaglio, per l’anno fiscale 2018, che termina a marzo, la stima di crescita del Pil è stata abbassata a 0,9% da
Scende nel mese di novembre il tasso di inflazione nella zona euro, che si attesta all’1,9% da 2,2% a ottobre. La stima flash indicava 2%. Un anno prima era all’1,5%. Lo indica Eurostat, specificando che nella Ue si attesta al 2% dopo 2,2% a ottobre. Un anno prima era all’1,8%. In Italia calo all’1,6% dopo
In lieve calo dello 0,2% l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) a novembre secondo la nuova stima dell’Istat. Su base annua l’indice è visto invece in aumento dell’1,6% (stabile rispetto al mese di ottobre).L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, è pari a +0,7% (stabile rispetto a