Fisco e Tasse pagina 81

Taglio Irpef vale al massimo 12,5 euro al mese

Togliere un punto all’aliquota Irpef piĂą bassa costa oltre 4 miliardi allo Stato, ma a livello individuale non regala che pochi spiccioli al mese

Bankitalia, debito pubblico: nuovo record a luglio

Cresce nel mese di luglio il debito delle Pubbliche Amministrazioni che con un aumento di 18,4 miliardi di euro, arriva a toccare i 2341,7 miliardi.Lo comunica la Banca d’Italia secondo cui l’aumento è dovuto all’incremento delle disponibilità liquide del Tesoro (31,6 miliardi, a 80 miliardi). A luglio – spiega inoltre via Nazionale – le entrate tributarie

Fed, riforma fiscale Usa: boom rientro dei profitti dall’estero

Secondo i dati Fed nel primo trimestre sono stati rimpatriati 300 miliardi di dollari di profitti realizzati all’estero dalle multinazionali

Tria, sì a primo taglio “molto graduale” dell’Irpef

Abbandonata la linea dello choc fiscale, Tria conferma che l’Irpef potrĂ  essere ridotta giĂ  a partire dal 2019, ma nel rispetto dei vincoli e gradualmente

Italia, in 20 anni tasse salite di 198 miliardi

Secondo la Cgia di Mestre l’elevato carico fiscale è corresponsabile di un’evasione da oltre 114 miliardi di euro all’anno

Grecia: Tspiras taglia le tasse, anche per le aziende

Il premier greco Alexis Tsipras, parlando durante un convegno a Salonicco, ha anche confermato l’impegno di mantenere un’eccedenza di bilancio primaria pari al 3,5% del PIL.

Flat tax a tre aliquote: le novitĂ  allo studio

Allo studio del governo la flat tax da inserire nella prossima legge di bilancio che potrebbe essere a tre aliquote.

Erario, entrate fiscali in crescita nei primi sette mesi del 2018

Un progresso dello 0,6%: è questo il risultato delle entrate tributarie erariali nel periodo gennaio-luglio 2018, con un risultato a 1.561 milioni di euro. Contribuiscono all’incremento sia le imposte indirette (+1,1%) sia quelle dirette (+0,2%). Tenendo conto dello spostamento di alcune scadenze tributarie il Mef stima un incremento complessivo da innalzare all’1,1%. Nel dettaglio il dato

Iva: nei paesi Ocse livello medio è 19,2%, Ungheria al 27%

Nel decennio successivo alla crisi finanziaria, ovvero dal 2008 a oggi, l’Iva è stata alzata almeno una volta in 23 paesi e 12 paesi ora hanno un livello di Iva almeno del 22% (il livello medio è 19,2%, massimo storico).E’ quanto sottolinea un rapporto dell’Ocse pubblicato questa mattina, in cui evince che il paese che ha alzato di più l’Iva in questi

Governo al lavoro sul condono fiscale: ecco come sarĂ 

Si punterebbe al potenziamento di alcuni strumenti deflativi del contenzioso giĂ  presenti nel nostro ordinamento.