FinTech pagina 64
Agli italiani piace sempre di più il Fintech. L’ultima conferma è arrivata dall’Osservatorio Fintech & Digital Finance della School of Management del Politecnico di Milano, secondo cui negli ultimi 12 mesi il 16% degli italiani ha utilizzato servizi FinTech. Una percentuale che raddoppia (34%) se si considerano solo i Millennials.
Secondo una ricerca di mercato i millenials si fidano più delle nuove tecnologie che delle persone.
Wall Street Italia ha intervistato il guru del FinTech Germano Arnò, fondatore e CEO di Em@ney Plc, istituto specializzato nei trasferimenti di denaro online.
L’AD ha parlato di una sorta di “rivoluzione industriale” nei “prossimi 10 anni”: la banca taglierà 15% filiali e arriverà all’automatizzazione dell’80% delle attività.
Satispay, l’app di pagamenti italiana nata nel 2013 è fra i 50 nomi emergenti del Fintech mondiale
È il risultato di un progetto voluto dalla Bce. Tre le banche italiane finora coinvolte: Intesa SanPaolo, Unicredit e Banca Sella.
Moody’s ritiene che il mondo dell’asset management, se non investirà in innovazione, subirà una seconda ondata di concorrenza “low cost”
La start up operante nel Fintech Revolut fa domanda di licenza europea e punta a diventare una banca.
JP Morgan acquista la start uo WePay, attiva nel fintech.
“Le banche hanno bisogno delle tecnologie ma i gruppi tecnologici avranno sempre bisogno delle banche?”: l’intervista al documentarista Peretti.