Debito pubblico pagina 34
Non si arresta la crescita del debito globale. Secondo uno studio realizzato da Citigroup sulla base dei dati raccolti dall’Institute of International Finance, l’esposizione mondiale è di circa 250 mila miliardi di dollari, il triplo rispetto a vent’anni fa. A detendere l’80% del debito pubblico globale sono Stati Uniti, Cina, Unione europea e Giappone.
Mentre chiudiamo il primo decennio dopo la crisi finanziaria globale, l’ereditĂ di un debito eccessivo incombe ancora su larga scala avverte l’Fmi.
Gli interessi cumulativi pagati dal 1980 in poi sul debito pubblico italiano sono stati di 3.500 miliardi.
Non si arresta la crescita del debito pubblico francese, che ha continuato a salire nel terzo trimestre, raggiungendo la cifra 2.322,3 miliardi di euro il 30 settembre. I dati sono stati resi noti oggi dall’istituto statistico Insee.Si sfiora così la soglia chiave del 100% del Pil (99,3% del Pil). L’aumento, rispetto al trimestre precedente, è di
Quando uno stato come l’italia è matematicamente fallitoUno stato come il nostro che logicamente dovrebbe essere sul tetto del mondo per tutto quello di cui disponiamo, dall’arte passando per la moda, turismo, motori, agricoltura,pesca, artigianato e per le nostre idee che tutto il mondo ci invidiava.La realtà dei fatti è che siamo un paese matematicamente
Le varie classi politiche hanno sì speso ma i soldi non sono finiti proprio tutti nelle loro tasche.
Perché il debito pubblico è la ricchezza dei cittadini
Dopo nuovi record di novembre, si stima che nell’anno fiscale in corso il deficit federale Usa raggiunga i mille miliardi di dollari.
In salita ad ottobre le ancora il debito delle Amministrazioni pubbliche che segna +3,2 miliardi rispetto al mese precedente, toccando i 2.334,4 miliardi.Lo rende noto Bankitalia secondo cui l’aumento corrisponde al fabbisogno del mese; la riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro (1,0 miliardi, a 48,7) è stata compensata dall’effetto complessivo degli scarti e dei premi all’emissione
Il debito pubblico degli Stati Uniti, sulla spinta dell’espansività fortemente voluta dall’amministrazione Trump, è aumentato di 1.360 miliardi di dollari, con un incremento in termini percentuali del 6,6% rispetto ai livelli di inizio anno. Lo rivelano gli ultimi dati del Tesoro Usa, che parlano di un ammontare complessivo a 21.900 miliardi, vicino alla dimensione dell’intero reddito nazionale del