Consumi pagina 38
Balzo in avanti dei volumi delle vendite al dettaglio nel Regno Unito ad aprile che, secondo i dati diffusi dall’Office for National Statistics, sono aumentati del 9,2% mensile, grazie all’allentamento delle restrizioni Covid-19 inclusa la riapertura di tutti i punti vendita non essenziali da 12 aprile in Inghilterra e Galles e dal 26 aprile in
Forte recupero del mercato dell’auto in Europa in aprile. I dati del mese, diffusi dall’Acea, mostrano un dato particolarmente positivo per l’Italia: dalle 4.295 unità vendute nell’aprile 2020, quando il Paese era sottoposto a un pesante lockdown, si è risaliti alle oltre 145mila nuove auto immatricolate dalle case automobilistiche nell’aprile scorso. Nel dettaglio, le immatricolazioni
Tra i prodotti di elettronica quelli che hanno fatto registrare online i rincari maggiori troviamo le stampanti multifunzione.
L’Unione Nazionale Consumatori ha stilato l’ormai tradizionale classifica delle città e delle regioni più care d’Italia in base al costo della vita.
Per il 2021, gli italiani preferiscono spendere in consumi per aumentare il comfort domestico: al primo posto l’acquisto di prodotti tecnologici (32,9%), seguono elettrodomestici e mobili per la casa (31%) e la ristrutturazione dell’abitazione (28,2%). Così emerge dal rapporto che Confcommercio ha realizzato in collaborazione con il Censis, Outlook Italia 2021, (documento pdf) racconta proprio
Una delle eredità di questa crisi è rappresentata dall’impoverimento di quella fascia di lavoratori che non saranno riusciti a rientrare nel mercato del lavoro e che già avevano salari inferiori alla media prima della crisi. L’ampliamento dell’area del disagio sociale potrebbe indurre una quota dei consumatori a un downgrade delle tipologie di prodotti acquistati. Vendite
Solo 3,3 milioni, invece, opteranno per un viaggio all’estero. Resteranno a casa circa 6,5 milioni
Sugli acquisti online in Italia ha inciso la pandemia che ha generato un andamento opposto: tra bene i prodotti (+45%) male i servizi (-52%)
Sarebbero oltre 40 miliardi euro i ricavi perduti dai centri commerciali per via delle chiusure nei fine settimana; a ciò corrispondono, ha scritto Federdistribuzione 8 miliardi di entrate in meno nelle casse dell’erario.Sono “dati disastrosi” per il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Sposiamo in toto le ragioni della protesta di oggi
Crescono oltre le attese le spese delle famiglie giapponesi a marzo: + 6,2% annuale, ben oltre il +1,5% atteso dal mercato. Il dato rappresenta un rimbalzo rispetto al precedente calo del 6,6%. Su base mensile, il rialzo è stato pari a +7,2%,