Consumi pagina 136
Intanto, Jp Morgan rivede al rialzo le stime sullo S&P 500. Oro sempre più giù: per Credit Suisse scenderà fino a 1.000 dollari l’oncia
Dato decisamente migliore delle previsioni.
Gli analisti avevano previsto una flessione -0,2%.
La denuncia di Adusbef e Federconsumatori sulla mancanza di “autorità indipendenti”. Speculazione ignobile su prestiti alla clientela, con tassi sui mutui…
Forti buy anche su Mediolanum, Ubi e MPS. Ftse Mib inanella nuovi massimi e si attesta sopra i 17.100 punti. Consumi ai minimi dal 2000. Spread a 250.
Finora, con i corposi finanziamenti che hanno ricevuto dalla Bce, non hanno fatto altro che “riempirsi la pancia di titoli di stato dei paesi periferici”. Quali le prospettive per l’euro? Occhio a un fortissimo supporto.
Dopo una partenza col segno meno, la Borsa Usa si lascia alle spalle un’altra seduta positiva. Aprile col segno più: per S&P e Nasdaq si è trattato del sesto mese consecutivo di rialzi, il quinto per il Dow Jones. Notizie positive dal comparto immobiliare e dalla fiducia dei consumatori. Sale euro contro dollaro.
Poco sopra la parità il Dow Jones. Scendono invece il Nasdaq e lo S&P 500. Le vendite sono state alimentate dal Pil del primo trimestre, inferiore alle attese, e dal calo della fiducia dei consumatori a marzo. Debole il dollaro, in flessione il petrolio.
Ma sembra boom rispetto all’Italia in depressione. Per l’America gli analisti avevano previsto una crescita compresa tra +2,8% e +3% (era +0,4% ultimo trimestre 2012). Si allontana exit Fed. Alert su tasso risparmio Usa, minimo da 6 anni. Forte calo redditi. GRAFICO