Consumi pagina 123
Gli interventi di politica monetaria espansiva della Bce “non possono migliorare in modo permamente le prospettive di crescita”.
Il vice presidente dell’istituto ha detto che l’Europa non rischia di piombare in una fase di deflazione, perché i “salari non possono scendere” ovunque.
Luce verde dal Cdm. Riordino accise sui tabacchi dovrebbe portare circa 200 milioni di gettito in più nelle casse statali dal 2015.
Confermato outlook 2014: gruppo convinto di raggiungere risultati in linea con la guidance che prevede ricavi tra 99 e 101 milioni.
Consumi in calo, peggio delle stime, per l’intera area. Per la prima volta da fine 2013 perdita di posti di lavoro. Aumentano pressioni su Bce.
Confcommercio: manovra “troppo timida sia nei tagli della spesa che nella riduzione delle tasse”. Rischio 7,3 miliardi di nuove imposte.
Fermo il potere d’acquisto. Per vedere miglioramenti nel mercato del lavoro ci vorrà più tempo: disoccupazione al 12,5% nel 2014; Pil -0,3%.
Malgrado la crisi i tedeschi sono ottimisti sulle proprie capacità di spesa. Diverso in Italia, dove vendite al dettaglio sono scese per 4 mesi di fila.
Uno stile di vita, una scelta di consumo: prima era da snob, ora quasi la metà degli italiani lo sceglie per passione e risparmio.
Profitti -90%. Reddittività seconda maggiore catena di supermercati al mondo è sotto pressione. Operiamo in “condizioni difficili”. Presidente lascia.