Cambio Euro-Dollaro pagina 7
Continua la fase di debolezza della moneta unica contro le principali valute. Che si appresta a chiudere la prima parte dell’anno con un bilancio in rosso.
Partenza in rialzo dell’euro in rialzo sul dollaro alle prime battute sui mercati internazionali nel giorno del board della Bce dal quale si potrebbero avere i primi segnali sull’uscita dal Qe.Nelle prime battute, la moneta unica è scambiata a 1,1806 dollari (1,1789 ieri dopo la chiusura di Wall Street). Sullo yen l’euro è in calo
Apertura in rialzo questa mattina per l’euro che si attesta sopra quota 1,18 dollari per le attese sui tassi. Ieri la Bce è uscita allo scoperto sul Qe e il capo economosta dell’istituto centrale, Peter Praet, ha detto che la prossima settimana il direttivo di Francoforte discuterà l’uscita dal programma del QE. Dopo le parole di
Apertura in calo per lo spread tra Btp e Bund a 231 punti dai 241 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano scende al 2,69%.Anche l’euro è in lieve flessione con la moneta unica europea che passa di mano a 1,1670 dollari (1,1689 ieri sera a New York). Contro lo yen la
Avvio di giornata in netto calo per lo spread tra Btp e Bund che segna stamane 270 punti base, 20 in meno della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 3%. Lo spread tra il titolo italiano e quello tedesco ieri era volato fino a quota 313 punti ai massimi dal 2012.Quotazioni
La crisi italiana manda a picco l’euro, che intorno alle 9 scende sotto quota 1,16 dollari, livelli che non si vedevano dal novembre 2017. Oggi dall’Istat attesi i dati sulla fiducia di consumatori e imprese.
Quotazioni dell’euro in netto rialzo alle prime battute della mattinata: la moneta unica è tornata sopra quota 1,17 dollari dopo aver toccato venerdì i minimi da novembre nei confronti della moneta statunitense.Nella notte, dopo la decisione del Presidente della Repubblica Italiana di bloccare la formazione del nuovo governo Lega-Movimento 5 Stelle perchè contrario alla nomina al ministero
Siamo tornati al 2017: nelle ultime settimane la divisa Usa ha recuperato la forza del 2016. Le cause sono molteplici e poco chiare, ma sicuramente attese dalla Fed.
Dopo un balzo di oltre il +20% l’euro è tornato a “baciare” la super resistenza: potrebbe materializzarsi deja-vu degli Anni 90 e Ann 2000.
L’Iran ha reso noto che utilizzerà l’euro e non più il dollaro Usa nelle operazioni all’estero.