Calendario Economico pagina 92
A maggio 2020 l’Istat stima, per le vendite al dettaglio, un aumento rispetto ad aprile del 24,3% in valore e del 25,2% in volume. Secondo l’istituto di statistica a determinare la variazione positiva sono le vendite dei beni non alimentari, che crescono del 66,3% in valore e del 66,6% in volume, mentre quelle dei beni alimentari
Nel mese di maggio in Francia cresce il disavanzo commerciale e delle partite correnti. Nel dettaglio la bilancia commerciale chiude il mese con un saldo negativo di 7,1 miliardi, rispetto ai -5,1 miliardi del mese precedente, mentre il saldo delle partite correnti mostra un deficit di 8,5 miliardi di euro, in aumento rispetto a quello di 5,8
L’agenda macro di oggi si apre con il dato sulla produzione industriale in Germania e prosegue con l’aggiornamento sulle vendite al dettaglio in Italia, importante per capire l’evoluzione dei consumi interni, componente essenziale per l’economia. Negli Stati Uniti è in programma l’intervento di Bostic e Daly, membri non votanti della Fed. Sul fronte emissioni, oggi
Nel mese di giugno nel Regno Unito, l’indice Markit PMI costruzioni tocca i 55,3 punti dopo i 28,9 precedenti.Il dato risulta superiore al consensus a 47,0.
Di poco rilievo i dati macro della settimana. L’Eurogruppo di giovedì affronterà , tra le altre cose, l’elezione del nuovo presidente.
Nel primo trimestre il tasso di risparmio delle famiglie nella zona euro è salito al 16,9% rispetto al 12,7% nel quarto trimestre 2019.Così indica Eurostat secondo cui si tratta dell’aumento più forte dal 1999 e il tasso di investimento è stato dell’8,7% rispetto al 9,1% nel trimestre precedente.
A giugno nel Regno Unito l’Indice IHS Markit/CIPS dei Servizi si è attestato a 47,1 punti dai 29 punti di maggio (consensus 47 punti).Â
L’economia statunitense, esclusa l’agricoltura, ha aggiunto 4,8 milioni di posti di lavoro a giugno, grazie alle riaperture dell’economia seguite al lockdown. Lo ha comunicato il Dipartimento del Lavoro, spiazzando le attese degli economisti, attestate su un ben più contenuto incremento da 2,9 milioni.Il tasso di disoccupazione, nel frattempo è sceso all’11,1% contro il 12,4% previsto
Il numero di richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è cresciuto più del previsto nella settimana conclusa il 27 giugno: le richieste sono aumentate di 1,427 milioni di unità , contro una previsione degli economisti raggiunti da Dow Jones di 1,38 milioni. E’ la quindicesima settimana consecutiva ad aver visto un numero di richieste
Gli ordini alle fabbriche negli Stati Uniti sono aumentati dell’8% nel mese di maggio: si tratta di un netto recupero rispetto al -13,5% (rivisto) registrato ad aprile, benché al di sotto del +8,9% previsto dal consenso degli analisti.