Calendario Economico pagina 491
NEW YORK (WSI) – Ancora un segnale positivo dal mercato del lavoro Usa: nell’ultima settimana, le richieste iniziali di sussidio alla disoccupazione sono calate di 13mila unita’ attestandosi a 153mila unita’. I dati, diffusi dal Dipartimento del Commercio, evidenziano che si tratta del livello piu’ basso dal 1973. E’ ormai da ben 58 settimane che
L’indice dei prezzi al consumo a marzo si confermano in linea con le stime preliminari dell’Istat, in crescita dello 0,2%, ma in calo dello -0,2% su base annua. Continuano a gravare i prezzi i cali dei prodotti energetici, in particolare di quelli non regolamentati (-11,2%, da -8,5% del mese precedente); in risalita dello 0,5%, invece,
L’inflazione rimane comunque ben al di sotto delle attese della BCE che si aspettava poco meno del 2 per cento.
I prezzi alla produzione Usa sono calati a sorpresa. L’indice ha infatti mostrato a marzo una flessione dello 0,1% su base annua.Seppur modesto, il calo ha fatto peggio delle aspettative. Il consensus indicato dal mercato era infatti per un aumento del +0,3% rispetto a marzo 2015.
I consumi nel settore retail sono cresciuti negli Stati Uniti ma lo hanno fatto meno del previsto.Le vendite al dettaglio hanno segnato a marzo un aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente, quando erano rimaste invariate (rivisto dal -0,1%). Gli analisti però si aspettavano un aumento maggiore delle vendite, pari al +0,4%.
A marzo la produzione industriale segna un calo dello 0,8% rispetto al +1,9% del mese di febbraio.
Nel mese di marzo l’indice dei prezzi al consumo in Francia ha registrato un incremento dello 0,8% su base mensile e una flessione dello 0,1% su base annuale.
Il surplus commerciale della Cina cresce nel mese di marzo fino a quota 194,6 miliardi di yuan, 13 volte il livello registrato a marzo dello scorso anno.
NEW YORK (WSI) – Nuovo affondo nel mese di marzo della fiducia dei piccoli imprenditori americani. Lo rileva l’indice calcolato dalla National Federation of Independent Business (NFIB), da cui emerge un calo dello 0,3% a 92,6 punti, ovvero ai minimi da febbraio 2014.A spingere in basso l’indicatore, le persistenti preoccupazioni sulle vendite e i profitti. Un segno,
NEW YORK (WSI) – Complice l’aumento delle quotazioni del petrolio, i prezzi alle importazioni sono saliti a marzo dello 0,2%, dopo il -0,4% rivisto di febbraio (-0,3% il preliminare) ed il -1,3% di gennaio.Lo rileva il Bureau of Labour Statistics americano. Il dato è peggiore delle attese degli analisti che stimavano un aumento più marcato dell’1%.Su base annua