Calendario Economico pagina 486
Le vendite al dettaglio nell’Eurozona scendono più del previsto in marzo: rispetto a febbraio il calo è dello 0,5% a fronte di una previsione degli analisti Reuters, negativa di un più modesto 0,1%. E’ un segnale poco incoraggiante per uno dei dati macro più indicativi dell’andamento dei consumi delle famiglie. La variazione su base annua
Sebbene le principali quattro economie abbiano registrato un’espansione dell’attivitĂ nel terziario, solo l’Italia ha visto un miglioramento mensile. Aiuta euro debole.
L’indice Pmi servizi per il nostro paese è in leggero aumento dai 51,2 di marzo ai 52,1 punti del mese di aprile
Rivisto al rialzo il dato sulle spese per le costruzioni di febbraio.
NEW YORK (WSI)- Ancora un segnale di rallentamento per l’attività manifatturiera americana. Secondo l’ISM – Institute for Supply Management, l’indice ISM dei direttori acquisto del settore manifatturiero si è attestato in aprile a 50,8 punti dai 51,8 di marzo e sotto i 51,4 punti del consensus.L’indicatore, che viene usato per valutare lo stato di salute
L’indice francese è sceso a 48 punti dai 49,6 punti, confermando il peggioramento della fase di contrazione (i 50 punti rappresentano infatti la linea di demarcazione tra fase di contrazione – valori inferiori – e fase di espansione – valori al di sopra).
NEW YORK (WSI) – Ancora segnali poco confortanti dall’economia Usa. L’indice Pmi di Chicago e’ calato a 50,4 punti in aprile, dai 53,6 del mese precedente.Il dato e’ anche al di sotto delle previsioni degli analisti, che attendevano un valore di 53 punti.L’indice resta comunque in territorio di espansione economica: una lettura sopra i 50
La fiducia dei consumatori americani è calata in aprile, per lo meno a giudicare dall’andamento dell’indice dell’Università del Michigan. L’ottimismo circa le prospettive future dell’economia ha pesato di più del miglioramento del giudizio degli interpellati sulle condizioni economiche attuali.La lettura preliminare dell’indice della fiducia dei consumatori ha mostrato un calo a quota 89 punti dai
L’inflazione nel mese di aprile risulta negativa, secondo le stime preliminari dell’Istat, dello 0,4% sia su base annua, peggiorando il calo registrato a marzo dello 0,2%, mentre risulta nulla su quella mensile. Secondo l’istituto di statistica gravano sull’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic) i cali dei prezzi dei beni Energetici regolamentati (-4,7%,
Nel mese di aprile cala l’inflazione dello 0,2%, superando le attese degli analisti che hanno stimato un calo dello 0,1%