Calendario Economico pagina 461
Valuta britannica rimane sotto pressione
Nessuna avanzata, a sorpresa, per le vendite al dettaglio statunitensi rimaste inalterate a luglio; il confronto su base annua resta positivo del 2,3%. Il dipartimento del Commercio ha inoltre rivisto al rialzo dallo 0,6 allo 0,8% il dato relativo a giugno. La componente delle vendite al dettaglio che esclude automobili, benzina, materiali di costruzione e
le esportazioni hanno registrato un lieve calo congiunturale (-0,4%) mentre le importazioni sono risultate stabili.
L’inflazione registra un aumento dello 0,2% su base mensile e una diminuzione su base annua dello 0,1% (dopo il calo dello 0,4% di giugno), confermando la stima preliminare.
Nel solo settore manifatturiero la produzione francese è calata a giugno dell’1,2%, contro il +0,1% di maggio
Il dato su base annua segna un aumento dello 0,4% contro lo 0,3% di progresso di maggio.
Negli Stati Uniti le scorte all’ingrosso hanno riportato un aumento dello 0,3% in giugno, in miglioramento rispetto al +0,2% del mese precedente e una variazione superiore alle aspettative, che erano per un risultato invariato.
Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato a luglio in Svizzera, attestandosi al 3,1%. La percentuale è rimasta invariata rispetto a quella riportata a giugno.
La produzione manifatturiera del Regno Unito ha subito un calo su base mensile dello 0,3% in giugno, mese al termine del quale si è avuta notizia della Brexit in seguito a consultazione popolare. Il dato resta positivo su base annua (tendenziale) dello 0,9%; la produzione industriale cresce contestualmente dello 0,1% sul mese e dell’1,6% sul
L’avanzo commerciale si è attestato a 21,7 miliardi di euro