Calendario Economico pagina 399
L’indice Empire State del settore manifatturiero americano è calato a quota -1 punti in maggio, deludendo le stime degli analisti che erano per un risultato di 7 punti dopo il 5,2 registrato ad aprile dall’Empire State. Le condizioni aziendali a sei mesi sono peggiorate a +39,3 punti da +39,9.
Sale nel mese di aprile, l’indice nazionale dei prezzi al consumo che, al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,4% su base mensile e dell’1,9% rispetto ad aprile 2016, oltre le stime preliminari che erano +1,8%, dal +1,4% di marzo. Per ritrovare un dato più alto bisogna tornare indietro al gennaio del 2013, quando l’inflazione era pari al
Sale nel mese di aprile a produzione industriale in Cina che è cresciuta del 6,5 annuo, un incremento inferiore alle attese degli analisti. Un altro dato macro, quello delle vendite al dettaglio, ha registrato invece un rialzo del 10,7% su base mensile secondo i dati dell’istituto nazionale di statistica cinese
Segnali di ripresa per l’inflazione giapponese, anche se l’incremento dei prezzi non decolla. Secondo la Bank of Japan, i prezzi alla produzione ad aprile hanno evidenziato un incremento dello 0,2% mensile e del 2,1% su base annua, in aumento rispetto ad aprile  del 2016 quanto erano saliti dell’1,4%.
Sono deludenti gli ultimi dati macro Usa: le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,4% il mese scorso, meno delle previsioni di mercato. Le stime erano per una variazione positiva dello 0,6% dopo il +0,1% di marzo. Esclusa la componente auto il rialzo è stato dello 0,3%, inferiore alle attese che erano per un incremento
Cala a marzo su base mensile la produzione industriale nell’eurozona
Il numero di americani che ha fatto una nuova richiesta di sussidio di disoccupazione è calato di due mila unità la settimana scorsa, conclusasi il 6 maggio, a quota 236 mila. Le attese erano per un aumento a 245 mila unità . I sussidi continuativi di disoccupazione sono invece scesi ai minimi da novembre 1988 durante la
Cala a marzo la produzione industriale in Gran Bretagna
Il surplus delle partite correnti del Giappone è balzato ai massimi da 9 anni nell’esercizio che si è chiuso il 31 marzo scorso, attestandosi a 20.200 miliardi di yen (177 miliardi di dollari).Il risultato è stato il frutto del calo delle importazioni del 10,9% (specie di petrolio) superiore a quello delle esportazioni (-3,4%). Il surplus commerciale è stato di 5.770
Le stime indicate dal superindice Ocse (leading indicator) stanno prevedendo un affievolimento delle prospettive di crescita per gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Cina. I dati raccolti nel mese di marzo indicano che la crescita accelererĂ il passo soprattutto in Germania e in Canada, mentre i ritmi rimarranno stabili nella maggioranza delle altre