Calendario Economico pagina 387
Alimentato da una buona crescita dei consumi il Pil degli Stati Uniti si è espanso dell’1,4% nel primo trimestre dell’anno: è la lettura definitiva del Pil, che risulta alla fine migliore delle previsioni (+1,2%).Nel frattempo sempre in Usa le nuove richieste di sussidio di disoccupazione sono cresciute di 2mila unità a quota 244mila nell’ultima settimana.
L’indice GFK della Germania, che misura la fiducia dei consumatori, è stimato in crescita a luglio a 10,6 punti, da 10,4 di giugno e 10,2 di maggio. Il dato è ai massimi dall’ottobre 2011. Secondo l’istituto GFK, che ha basato il suo sondaggio su interviste a 2 mila tedeschi, il dato è legato allo stato
Un calo dell’1,6% nelle vendite al dettaglio del mese di maggio. Ad aprile si era registrato un +1,4% e a marzo +0,2%. Lo ha reso noto il ministero del Commercio Internazionale e dell’industria. Il dato è più basso di quello stimato dagli analisti, che avevano previsto un calo dell’1%.Le vendite sono invece in aumento del
Le vendite di case con contratti in corso sono calate dello 0,8% a maggio negli Stati Uniti, facendo molto peggio delle attese che erano per un’espansione dello 0,8%. Ian Shepherdson, chief economist di Pantheon Macroeconomics, ha definito i dati deludenti.Sul Forex, l’euro e la sterlina si rafforzano sul dollaro Usa dopo i dati. Una mancanza
In calo nel mese di maggio l’indice dei prezzi alla produzione dell’industria. Lo comunica l’Istat, rilevando un calo dello 0,3% rispetto al mese precedente a fronte di un aumento annuale del 2,8%.
Brusco arretramento dei prezzi all’importazione in Germania che, nel mese di maggio, sono calati dell’1% mensile e sono cresciuti del 4,1% su anno. Al netto dei prodotti petroliferi, l’indice a maggio risulta in aumento del 3,6% su anno. Lo rende noto l’Ufficio federale di statistica Destatis. Le aspettative erano di un calo piu’ contenuto. A
L’indice di fiducia dei consumatori della Francia sale a giugno da 103 a 108 punti. L’aumento segue il trend dei mesi scorsi e segna un nuovo record da agosto 2007. Influiscono l’economia in ripresa e la “nouvelle vague” portata dal presidente Emmanuel Macron. Aumenta anche la propensione alla spesa che passa da -12 a -1.
Sale, contro le attese, la fiducia dei consumatori statunitensi a giugno. L’incremento porta il Consumer Confidence Index da 117,9 a 118,9 punti; il consenso si attendeva un ribasso a quota 116.I consumatori che definiscono le condizioni del business come “buone” sono aumentati al 30,8% dal 29,8%, mentre coloro che le definiscono “cattive” sono passati al
Arretrano gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti: secondo la lettura preliminare del Dipartimento del commercio relativa a maggio, il dato è in calo dell’1,1% rispetto al mese precedente. Lo stesso dato di aprile è stato rivisto al ribasso da -0,8 a -0,9%. La flessione di maggio si è rivelata superiore alla stima del consenso
A giugno l’indice Ifo che misura la fiducia delle imprese della Germania sale a 115,1, più delle previsioni che lo davano a 114,4. L’indice migliora rispetto al mese precedente, quando l’indice era a 114,6. Anche il sottoindice relativo alle condizioni attuali è salito, da 123,3 a 124,1 e l’indice sulle aspettative è aumentato a 106,8