Calendario Economico pagina 362
Sul versante macro Usa i redditi personali sono aumentati dello 0,2% ad agosto, in rallentamento rispetto al +0,3% di luglio ma un risultato in linea con le attese. Le spese al consumo sono appena migliorate, il che fa pensare a un moderazione della crescita economica nel terzo trimestre.Come previsto dagli analisti le spese al consumo,
Scendono dello o,4% mensile le vendite al dettaglio in Germania in agosto. Su base annua il trend resta però positivo con una crescita del 2,8%.
Resta fermo al 2,8% il tasso di disoccupazione giapponese in agosto, un dato che conferma la piena occupazione. Il dato è fermo su questi livelli da giugno, una soglia che non è stata vista dal 1994. Allo stesso tempo, le condizioni di impiego, almeno sulla carta, sono rimaste favorevoli, con 152 offerte per 100 domande
Rimbalza in agosto la produzione industriale in Giappone. Secondo i dati preliminari annunciati dal Ministero dell’Industria (Meti), il dato ha registrato una crescita del 2,1% rispetto al mese precedente, dopo un rialzo dello 0,8% a luglio,
Crescono più del previsto le richieste settimanali di sussidio per disoccupazione negli Usa: nella settimana conclusa il 23 settembre l’aumento è stato di 12mila unità a quota 272mila (dato destagionalizzato). Si tratta di 2mila unità in più di quanto atteso dal consenso degli analisti, un dato che riflette l’impatto degli uragani Harvey e Irma.
Variazione del +3,1% e non del 3%: dopo i dati macro su economia Usa e inflazione tedesca, l’euro consolida i guadagni accumulati in mattinata sul dollaro Usa.
Inflazione tedesca sotto le attese: sui mercati il biglietto verde si sta prendendo una pausa dal rally delle ultime sedute e l’euro ne approfitta.
Viene confermato in settembre il buon andamento della fiducia dei consumatori nella zona euro. Il dato definitivo, rilevato dalla Commissione europea, mostra una crescita a -1,2, risultando allineato al consensus e al -1,5 della lettura precedente.L’indicatore del clima economico per l’area dell’euro è salito a 113 punti dai 111,9 precedenti risultando superiore alle attese fissate su
In aumento l’inflazione in Spagna in ottobre: i prezzi al consumo sono cresciuti dello 0,2% ad ottobre portando il tasso annuo all’1,8%, in rialzo di due decimi di punto dall’1,6% di agosto. Il tasso annuo armonizzato mostra l’inflazione all’1,9 per cento.
Si indebolisce la fiducia dei consumatori tedeschi a ottobre. Secondo le rilevazioni diffuse oggi Gfk, in ottobre l’indice che misura il sentiment è passato a 10,8 punti dai 10,9 punti di settembre contro una previsione iniziale che indicava un rialzo a 11 punti.“Tuttavia –sottolinea Gfk – i consumatori credono che il solido trend di crescita