Calendario Economico pagina 322
Scende a marzo la fiducia dei consumatori tedeschi. Il gruppo di ricerca di mercato GfK ha comunicato che l’indice previsionale di fiducia dei consumatori registra un calo a 10,8 punti dagli 11 di febbraio e sotto le attese degli analisti che avevano previsto che l’indice arretrasse a 10,9 punti.Nonostante il declino di marzo, resta positivia
Prosegue il trend al ribasso dell‘attività manifatturiera in Cina: a febbraio l’indice Pmi calcolato dal National Bureau of Statistics è sceso a 50,3 punti, rispetto ai 51,3 punti di gennaio, ai minimi da agosto 2016. L’indice Pmi non manifatturiero si contrae a 54,4 punti dai 55,3 punti di gennaio.
Pesante flessione della produzione industriale giapponese a gennaio. In base ai preliminari diffusi dal Ministero dell’Industria, l’indice di riferimento ha segnato una flessione del 6,6% su mese (a dicembre aveva registrato una crescita del 2,9%).Il ribasso è superiore a quello atteso dagli analisti, che lo indicavano intorno al 4 per cento. Rispetto a gennaio 2016,
La fiducia dei consumatori Usa registra il livello più alto dal Duemila e spinge in alto il dollaro
Secondo la stima preliminare di Destatis, i prezzi dovrebbero segnare un aumento tendenziale dell’1,4% a febbraio
Diminuiscono più delle aspettative gli ordinativi di beni durevoli a gennaio
A febbraio 2018 l’indice del clima di fiducia dei consumatori rimane sostanzialmente stabile (da 115,5 a 115,6).
Il Dipartimento del Commercio ha annunciato che le vendite di case nuove sono scese del 7,8% a gennaio
Peggiorano le condizioni economiche del Giappone. Nel mese di dicembre, come previsto nella stima preliminare, il superindice è sceso a 107,4 punti rispetto ai 108,3 punti della prima lettura, rivista da 107.9. Il dato definitivo, comunicato dal Cabinet Office, è inferiore alle attese del mercato che erano per un livello a 107,9. L’indice riflette l’andamento dell’occupazione, della fiducia
Resta ferma allo 0,9% l’inflazione in Giappone in gennaio. Si tratta degli stessi livelli di novembre e dicembre. Lo ha reso noto l’ufficio governativo del Giappone. Il dato è leggermente superiore alle attese del mercato. L’inflazione resta lontana dal target governativo del 2 per cento.