Calendario Economico pagina 198

Istat: vendite al dettaglio giĂą a marzo in valore e in volume

Vendite al dettaglio in calo a marzo 2019. Lo stima l’Istat secondo cui la diminuzione sarà dello 0,3% in valore e dello 0,2% in volume.Sono in calo sia le vendite dei beni alimentari (-0,5% in valore e -0,3% in volume) sia, con intensità minore, quelle dei prodotti non alimentari (-0,2% in valore e -0,1% in

Crescita globale, sei mesi di rallentamento poi probabile ripresa

La tesi di una recessione imminente non convince, poiché mancano le condizioni classiche: il parere del Chief International Economist di T. Rowe Price.

Istat: produzione industriale in calo a marzo

A marzo 2019 l’indice destagionalizzato della produzione industriale è in calo, stima l’Istat, dello 0,9% rispetto a febbraio. Nella media del primo trimestre dell’anno corrente, il livello destagionalizzato della produzione aumenta dell’1,0% rispetto al trimestre precedente.I settori di attività economica che registrano le variazioni tendenziali positive più rilevanti sono le attività estrattive (+5,7%), la fabbricazione di

Francia: produzione industriale indietro oltre le stime

Segnali di debolezza dall’industria francese. Secondo i dati diffusi dall’Insee, la produzione industriale è calata dello 0,9% mensile in marzo oltre il -0,5% atteso dal mercato. La farmaceutica e la chimica hanno registrato le performance peggiori tra i settori industriali.Su base trimestrale, c’è stato un aumento dello 0,9% rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% rispetto

Germania: cresce l’avanzo commerciale in marzo

Si allarga il surplus della bilancia commerciale della Germania. A marzo, secondo i dati provvisori dell’Ufficio federale di statistica, l’avanzo ha segnato un aumento a 20 miliardi rispetto ai 18,7 miliardi segnalati a febbraio. Nello stesso mese, le esportazioni sono cresciute a marzo su base destagionalizzata dell’1,5% rispetto a un incremento delle importazioni dello 0,4 per

Usa, indice dei prezzi alla produzione in linea con le attese ad aprile

L’indice dei prezzi alla produzione per la domanda finale (PPI) è aumentato dello 0,2% ad aprile – in linea con le attese – dopo essere salito dello 0,6% a marzo. Nei 12 mesi fino ad aprile, il PPI è aumentato del 2,2%, in linea con l’aumento di marzo, ha fatto sapere il dipartimento del Lavoro

Usa, cresce il deficit commerciale a marzo

Il deficit commerciale statunitense è salito a marzo, nonostante il calo del disavanzo fra Usa e Cina che ha raggiunto i minimi degli ultimi tre anni. Il confronto sui base annua, inoltre, vede diminuire il dato complessivo, suggerendo un minor impatto negativo sul Pil dato dalle esportazioni nette a fine 2019. Su base mensile il

Usa: richieste settimanali di sussidio in calo, ma meno del previsto

Le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono scese meno del previsto nella settimana conclusa il 4 maggio: 2.000 unità in meno, a 228.000 richieste (dato destagionalizzato) a fronte di una previsione a 220.000 richieste. La media mobile delle richieste di sussidio inoltrate nelle ultime quattro settimane è passata a 1,67 milioni,

Giappone: fiducia consumatori giĂą meno delle attese in aprile

Scende anche se meno delle attese la fiducia dei consumatori giapponesi. Nel mese di aprile, l’indice ha segnato un calo a 40,4 punti dai 40,5 punti del mese precedente. Il mercato si attendeva una flessione a 40,3 punti.  

Regno Unito: prezzi immobili in salita, indice Halifax con il segno piĂą ad aprile

Sale dell’1,1% su base mensile l’indice Halifax dei prezzi immobiliari nel Regno Unito battendo le attese a +0,3%. Il dato supera anche la precedente rilevazione a -1,3 per cento.