Calendario Economico pagina 195
Peggiorano a sorpresa le condizioni economiche in Germania, come segnalato dall’indice IFO, che scende nel mese di maggio a 97,9 punti dai 99,2 di aprile. Il mercato si aspettava una conferma sui livelli di aprile.L’indice sulle condizioni attuali che si posiziona a 100,6 punti dai 103,3 punti precedenti. Il consensus indicava un aumento a 103,6 punti. Il
Segnali a due velocità per l’economia tedesca. Lo dimostrano gli ultimi dati di Ihs Markit di maggio da cui emerge che l’indice flash composito ha registrato una lettura di 52,4, in leggero aumento rispetto a 52,2 di aprile e il suo massimo da febbraio.Nel dettaglio, il Pmi manifatturiero scende lievemente a 44,3 da 44,4 di aprile, ai
Resta stabile la fiducia delle aziende in Francia. Secondo i dati comunicati oggi dall’Insee, il dato di maggio si è attestato a 106 punti, superiore alla media a lungo termine (100). Rispetto al sondaggio precedente, precisa l’istituto di statistica Insee, l’indicatore del clima aziendale guadagna tre punti nel settore manifatturiero (a 104 da 101).
In frenata il settore manifatturiero in Giappone nel mese di maggio. È quanto emerge dalla lettura flash dell’indice Pmi Nikkei che scende a 49,6 dai 50,2 di aprile, sotto la soglia di 50 che separa l’espansione dell’attività economica dalla contrazione.
Il Giappone sente il peso della guerra commerciale e accusa ad aprile un netto calo del surplus, appesantito soprattutto dal cattivo andamento delle esportazioni verso la Cina.Secondo le statistiche del ministero delle Finanze, il saldo degli scambi commerciali ha segnato un calo a 60,4 miliardi di yen (480 milioni di euro) contro un surplus di
Ancora un segnale di debolezza per l’industria giapponese arriva dal totale degli ordinativi del settore privato, che ha registrato una variazione negativa del 3,5% a marzo dopo il -1,1% riportato a febbraio.E’ quanto rileva l’ultimo report dell’Istituto di Ricerca Economica e Sociale del Giappone (ESRI), che evidenzia un aumento degli gli ordini core, cioè al
Rallenta ad aprile il ritmo di vendita delle case esistenti negli Usa, a 5,19 milioni: in calo dello 0,4% rispetto a marzo e del 4,4% in meno rispetto a un anno fa. Il prezzo medio di vendita ad aprile è stato 267.300 dollari, con un incremento 3,6% su base annua.Al ritmo attuale di vendita, ci
A marzo 2019 l’indice della produzione delle costruzioni scende dello 0,9% rispetto al mese precedente. Così l’Istat secondo cui Nella media del primo trimestre del 2019, la produzione nelle costruzioni cresce del 3,9% rispetto al quarto trimestre 2018.Su base annua, l’indice corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21, contro i
Corrono i prezzi alla produzione in Germania, in aumento ad aprile dello 0,5% mensile e del 2,5% annuo. Lo ha reso noto l’ufficio federale di statistica Destatis. Si tratta di un’inversione di tendenza rispetto a marzo quando i prezzi alla produzione erano diminuiti dello 0,1% mensile.
L’indice di fiducia dei consumatori Usa, compilato dall’Università del Michigan, ha raggiunto il livello più elevato degli ultimi 15 anni a inizio maggio. In particolare migliorano le aspettative future, mentre il giudizio sulle condizioni attuali è rimasto stabile. La rilevazione, comunque, precede la picchiata nei rapporti fra Cina e Usa, col l’innalzamento dei dazi. L’indice di