Calendario Economico pagina 194
La fiducia economica della zona euro a maggio segnando i 105,1 contro i 104 del consensus.In linea con la stima preliminare la fiducia dei consumatori finale che si attesta a -6,5 punti mentre la fiducia nell’industria tocca -2,9 punti contro -4,3 attesi e quella nei servizi passa a 12.2 punti contro 11 attesi dal consensus.
Sale nel mese di maggio la fiducia consumatori in Francia. Secondo i dati comunicati oggi dall’istituto di statistica Insee, il dato ha registrato un aumento a 99 punti dai 96 aprile. Il dato è superiore alle attese che prevedevano un indice a 97 punti.
Crescono ma meno delle stime i prezzi all’import in Germania. Secondo i dati comunicati oggi da Destatis, il dato ha segnato un aumento dello 0,3% ad aprile rispetto al mese precedente e dell’1,4% su anno. A marzo la variazione era stata nulla su mese e si era registrato un aumento dell’1,7% su anno.
I consumatori tedeschi diventano più pessimisti in giugno. Lo evidenzia l’andamento dell’indice della fiducia dei consumatori Gfk, che ha segnato un calo a 10,1 punti da 10,2 maggio. Il dato è inferiore alle attese del mercato, che si aspettava un risultato a 10,4 punti.
Deludono i prezzi alla produzione del settore servizi in Giappone in aprile. Secondo quanto comunicato dalla Bank of Japan, su base mensile, l’indice ha segnato un decremento dello 0,2% contro il +0,7% di marzo. Su base annua, si è registrato un incremento dello 0,9% dal +1,1% del mese precedente. a fonte delle attese del mercato
Si moltiplicano i segnali di debolezza per l’economia giapponese. Lo dimostra l’andamento del superindice che, nel mese di marzo, ha segnato un calo a 95,9 punti dai 96,3 indicati nella stima preliminare e dal consensus. Il dato risulta in flessione rispetto ai 97,1 punti di febbraio. Lo rende noto il Cabinet Office.
Gli ordini di beni durevoli (destinati a un uso almeno triennale) negli Usa sono diminuti del 2,1% ad aprile, si tratta di un calo inferiore rispetto alle attese degli economisti sondati da MarketWatch (la cui previsione era -2,4%).A contribuire al dato negativo sono gli ordini di aerei Boeing e il comparto automobilistico. Il dato relativo
Accelera in linea con le stime del mercato l’inflazione in Giappone. Nel mese di aprile i prezzi sono aumentati dello 0,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. A marzo l’incremento è stato dello 0,8%. L’inflazione rimane comunque bloccata al di sotto della soglia dell’1% e lontano dall’obiettivo della Banca centrale nipponica di arrivare al 2%.Nel frattempo,
Le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 1.000 unitĂ nella settimana conclusa il 18 maggio, a quota 211.000. Il dato riporta il volume dei licenziamenti vicine ai minimi degli ultimi 50 anni e risulta migliore delle attese degli economisti sondati da Marketwatch, che avevano previsto un totale di 217.000 richieste.La
L’indice PMI manifatturiero (flash) della zona euro a maggio segna 47,7 punti contro 48,1 attesi e i 47,9 della precedente rilevazione. Il dato è stato reso noto da Markit secondo cui l’indice PMI servizi tocca i 52,5 punti contro i 53,0 attesi e quello composito a 51,6 contro 51,7 attesi.