Calendario Economico pagina 192

Italia: a maggio PMI servizi cala su base mensile ma fa meglio delle attese

Sale rispetto alle attese a maggio l’indice PMI servizi dell’Italia che tocca i 50,0 punti contro i 49,8 del consensus.Il dato reso noto da Markit è sotto però la precedente rilevazione a 50,4 punti. L’indice PMI composito tocca i 49,9 punti contro i 49,3 attesi.

Giappone: in calo Pmi servizi in maggio

È sceso leggermente a maggio l’indice Pmi servizi giapponese, che è passato a 51,7 dai 51,8 di aprile. Rimanendo dunque nell’area dell’espansione del settore che è oltre quota 50. L’indice composito, che si ottiene con una media tra i risultati dei servizi e quelli, già diffusi, del manifatturiero, è sceso da quota 50,8 a 50,7

Usa, ordini alle fabbriche sotto le attese ad aprile

Gli ordini alle fabbriche negli Stati Uniti sono diminuiti dello 0,8% ad aprile, un dato che risulta inferiore alle attese degli economisti sondati da Reuters, che avevano stimato un incremento dello 0,9%. Le spedizioni di prodotti della manifattura sono diminuite dello 0,5% ad aprile, il calo maggiore dall’aprile 2017.I dati degli ordini alle fabbriche di

Regno Unito: brusco calo delle vendite al dettaglio, il maggiore dal 1995

Il settore retail nel Regno Unito è in crisi nera con le vendite totali in calo del 2,7%, il livello più alto dal 1995.Una parte del calo delle vendite al dettaglio rispetto all’anno precedente è da imputarsi alle condizioni climatiche migliori, e ad eventi mediatici come il royal wedding di Harry e Meghan Markle e

Usa, ISM manifatturiero ai minimi da oltre due anni

L’Institute for Supply Management statunitense ha rilevato il più debole incremento dell’attività manifatturiera degli ultimi due anni e mezzo nel mese di maggio: l’Ism Index si è attestato al 52,1%, in rallentamento dal 52,8% di aprile. Gli economisti sondati da Marketwatch avevano previsto un livello al 52,6%. Ogni dato superiore a 50 indica un’espansione. L’indice

Gran Bretagna: manifatturiero sotto la soglia dei 50 punti base

In calo a maggio l’indice PMI manifatturiero della Gran Bretagna che passa dai 53,1 punti di aprile a 49,4, sotto la soglia dei 50 pb per la prima volta da luglio 2016. 

Eurozona: indice PMI manifatturiero in calo a maggio

In calo a maggio l’indice PMI manifatturiero della zona euro che, rende noto Markit, toccai 47,7 punti contro i 47,9 di aprile.Quasi fermo il settore manifatturiero della Germania che tocca i minimi dal 2012, registrando una lieve contrazione a 44,3 da 44,4 di aprile. L’indice Pmi del manifatturiero francese invece sale a maggio a 50,6

Italia: manifatturiero in salita, a maggio superate le attese

In salita su base mensile l‘attività manifatturiera dell’Italia che a maggio tocca i 49,7 punti contro i 49,1 di aprile e supera le attese che avevano previsto 48,5 punti.Il dato reso noto da Markit segna un notevole miglioramento dell’attività industriale italiana in quanto arriva a segnare i massimi da settembre dello scorso anno, ma si

Giappone: Pmi manifatturiero si conferma in fase di contrazione

Rallenta il manifatturiero in Giappone nel mese di maggio con le condizioni della domanda interna ed esterna che peggiorano e le aspettative di produzione che diventano negative per la prima volta da novembre 2012.Il dato dell’indice PMI manifatturiero, pubblicato da Markit e realizzato da Nikkei, si è attestato a 49,8 punti, in calo rispetto ai 50,2

Manifattura Cina migliora leggermente, si conferma in fase di espansione

Lo stato di salute della manifattura cinese mostra un andamento migliore delle attese nel mese di maggio. Lo rileva l’indice Pmi Caixin del manifatturiero che si è attestato a 50,2 punti a maggio, sullo stesso livello del mese precedente, al di sopra del livello neutro 50 atteso dal mercatoLe imprese manifatturiere cinesi hanno segnalato un