Calendario Economico pagina 187
Scende nel mese di luglio la fiducia dei consumatori in Germania. L’indicatore, secondo i dati diffusi oggi, ha segnato un calo a 9,8 da 10,1 del mese precedente e fronte di un consensus a 10 punti.
L’indice di fiducia dei consumatori americani, elaborato dal Conference Board, è sceso a quota 121,5 nel mese di giugno, un dato al di sotto delle attese degli economisti sondati da Bloomberg. Si tratta del dato più basso dal settembre 2017, e segnale di sfiducia nei confronti dell’economia americana segnata dal confronto con la Cina e
L’indice dei prezzi delle abitazioni CoreLogic Case-Shiller è rimasto invariato nel mese di aprile rispetto a marzo. I prezzi delle abitazioni americane, nel confronto annuo, sono cresciuti del 2,5%. Questo è stato il tredicesimo mese consecutivo in cui la crescita annuale è rallentata e il ritmo più basso nella variazione tendenziale mai registrata dall’agosto 2012.
Resta stabile il clima di fiducia delle imprese francesi nel mese di giugno. . Lo ha reso noto l’Insee, l’istituto di statistica francese, secondo cui l’indice generale si è attestato a quota 106, in linea con le attese e sullo stesso livello del mese precedente mentre l’indice di fiducia limitato alle imprese manifatturiere è calato a
Frena la crescita dei prezzi alla produzione in Spagna. Secondo l’INE, nel mese di maggio, la variazione annua mostra un incremento del’1,1% rispetto al +2,4% di aprile. Su base mensile i prezzi non hanno registrato variazioni.
Dal 1° luglio, ha comunucato l’Arera, le tariffe di gas e luce subiranno le seguenti modifiche: l’elettricità aumenterà il costo per il mercato tutelato dell’1,9%, mentre il gas godrà di una riduzione del 6,9%Per quanto riguarda una misurazione degli effetti sulle famiglie (al lordo delle tasse), per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo, nell’anno scorrevole
Ancora segnali di debolezza dall‘economia tedesca. Nel mese di giugno, l’indicatore di fiducia delle imprese Ifo è diminuito per il terzo mese consecutivo a 97,4 dal precedente 97,9 con l’economia che si sta avviando verso la recessione. Gli economisti intervistati da Reuters si aspettavano un indicatore di 97,2.
Segnali di miglioramento per l’economia tedesca. Lo dimostra l’andamento dell’indice Pmi composite stilato da Ihs Markit, rimasto invariato a 52,6 punti in giugno. La componente che misura l’andamento del settore servizi è aumentata dai 55,4 punti di maggio a 55,6 punti, il massimo in due mesi e sopra i 55,4 punti attesi dagli analisti, mentre la
Rallenta nel mese di giugno l’attività manifatturiera in Giappone. Lo indica il relativo indice Pmi che è calato da 49,8 a 49,5 punti, a causa della frenata dei nuovi ordini. Si tratta del dato preliminare, pubblicato da Ihs Markit, e quello finale arrivera’ il primo giugno. Gli analisti attendevano un dato a 50 punti.