Calendario Economico pagina 130
Ancora un mese all’insegna della debolezza per i prezzi all’ingrosso in Germania che, nel mese di dicembre, registrano una contrazione dell’1,3% su base annua contro il -2,5% di novembre.Lo annuncia l’Ufficio Federale di Statistica tedesco (Destatis), secondo cui i prezzi all’ingrosso su base mensile sono rimasti invariati dopo essere scesi dello 0,1% a novembre.
Il mercato del lavoro statunitense ha visto un incremento delle retribuzioni inferiore alle attese nell’ultimo mese del 2019. Secondo i dati del Dipartimento del lavoro, i salari escluso il settore agricolo hanno visto un incremento del 2,9% contro il +3,1% previsto. Era dal luglio 2018 che l’incremento delle retribuzioni non arrivava al 3%.I posti di
L‘attività industriale italiana dovrebbe rimanere stagnante per tutto il primo trimestre del 2020, secondo le previsioni di Prometeia.“In prospettiva, non emergono novità nel quadro congiunturale interno, ad avvalorare un contesto di stagnazione dell’attività industriale che (…) proseguirà anche nel I trimestre 2020”, scrive in una nota il centro studi. “Non è una ripresa, ma quanto
A novembre 2019 aumenta la produzione industriale di autoveicoli, segnando una crescita dell’1,8% su base annua.Lo rende noto l’Istat. Si tratta del primo dato positivo dal mese di giugno del 2018.
A novembre 2019 l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dello 0,1% rispetto ad ottobre. Così stima l’Istat secondo cui nella media del trimestre settembre-novembre la produzione mostra una flessione congiunturale dello 0,7%.L’indice destagionalizzato mensile presenta aumenti congiunturali per i beni strumentali (+0,8%) e i beni intermedi (+0,7%); variazioni negative registrano, invece, l’energia (-2,1%) e i
Lieve crescita per la produzione industriale francese che, a novembre 2019, sostenuta dal rimbalzo dell’agroalimentare, è salita dello 0,3% congiunturale, dopo +0,5% del mese precedente. Pesa il rallentamento del settore auto. Lo ha comunicato l’Insee.
Torna a crescere la produzione industriale spagnola destagionalizzata e corretta per il calendario a novembre: aumentata dell’1% rispetto a ottobre e del 2,1% tendenziale, secondo i dati dell’Ine appena diffusi. A ottobre, il dato aveva segnato un calo dello 0,5% su mese e dell’1,3% su base tendenziale, mentre l’indice grezzo segnava un aumento dello 0,9%.
Condizioni economiche del Giappone attese ancora in deterioramento. Secondo la stima preliminare del Cabinet Office, il superindice di novembre si sarebbe portato a 90,9 punti in aumento rispetto ai 91,6 di ottobre.Nel dettaglio, l’indice coincidente che sintetizza la situazione attuale dell’economia, è indicato ancora in discesa a 95,1 da 95,3 punti. L’indice che invece cattura
Resta stabile la fiducia delle imprese francesi nei confronti dell’economia. Il dato, comunicato oggi dall’Insee, mostra un dato fermo a 97 punti in linea con il mese precedente. La Banca di Francia ha intanto confermato la stima di un rallentamento del Pil nel quarto trimestre, in crescita a +0,2% trimestrale.
L’aumento dell’Iva (passata dall’8% al 10%), scattato lo scorso primo ottobre, continua a pesare sui consumi delle famiglie giapponesi. Nel mese di novembre, la spesa delle famiglie è scesa del 2% su base annua, oltre le attese del mercato, ma in miglioramento rispetto al – 5% di ottobre. In compenso, su base mensile, le spese