Calendario Economico pagina 129
In calo le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Usa che, secondo quanto rende noto il Dipartimento del Lavoro, sono scese di 10mila unità a 204mila.Il dato è migliore delle attese del consensus che si aspettavano 216mila unità.
Permangono le nubi sull’economia tedesca. L’associazione degli industriali (BDI) prevede un ulteriore rallentamento per la crescita economica della Germania quest’anno, in assenza di segnali di miglioramento nel settore manifatturiero.“L’industria rimane bloccata in recessione, non ci sono segnali che indicano che il settore abbia toccato il fondo”, ha detto il presidente della BDI Dieter Kempf.L’associazione prevede
Segnali positivi dall’industria giapponese. Nel mese di novembre, gli ordini di macchinari all’industria nel settore privato hanno registrato un incremento dell’11,9% dopo il +1,8% riportato a ottobre. È quanto emerso dall’ultimo report dell‘Istituto di Ricerca Economica e Sociale del Giappone (ESRI).Il dato complessivo, che include anche gli ordini governativi (-8,7%) ed esteri (-11,5%), registra un
L’indice dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti è aumentato dello 0,1% su base mensile a dicembre, con una variazione annua dell’1,3% (in aumento dal +1,1% segnato il mese precedente). Il dato risulta al di sotto della previsione degli economisti sondati da Reuters (+0,2%). La variazione mensile de PPI core, che esclude le componenti più
Cresce a novembre la produzione industriale della zona euro segnando +0,2% su base mensile da -0,5% precedente (rivisto a -0,9%).Lo rende noto Eurostat secondo cui il dato è inferiore alle attese del consensus che avevano stimato un rialzo dello 0,3%.
Il ritmo di crescita per l’inflazione dei beni di consumo negli Usa è arrivato ai massimi da otto anni nel mese di dicembre: con una variazione mensile dello 0,2% e un tasso annuo del 2,3%. A contribuire ai rialzi sono stati i prezzi della benzina, dell’healthcare, e degli affitti. L’incremento risulta comunque più contenuto rispetto
La Germania ha archiviato il 2019 con un avanzo record a 13,5 miliardi di euro, nonostante l’indebolimento della crescita, beneficiando del calo dei tassi di interesse. Lo ha riferito il Ministero delle Finanze tedesco. Il precedente record risale al 2015 ed era pari a 12,1 miliardi di euro di avanzo.
Migliora il conto corrente destagionalizzato della bilancia dei pagamenti dell’Ue, che ha registrato un avanzo di 69,4 miliardi di euro (1,7% del Pil) nel terzo trimestre del 2019, in crescita rispetto a un avanzo di 43,5 miliardi di euro (1,1% del Pil) nel secondo trimestre del 2019 e da un avanzo di 42 miliardi (1,1%
Il ritmo di crescita registrato a novembre è sceso ai livelli più bassi da oltre sette anni, portandosi allo 0,6% annuo, in calo dal +1% registrato il mese precedente (dato rivisto al rialzo). La variazione su base mensile è stata negativa dello 0,3% contro una previsione degli economisti sondati da Reuters che si attendevano un
Scende oltre le attese la produzione industriale in Gran Bretagna. Nel mese di novembre si è verificato un calo dell’1,2% mensile e una flessione annua dell’1,6%. Valori nettamente inferiori alle attese che stimavano una variazione mensile piatta e un calo più contenuto su anno.