Calendario Economico pagina 117
Resta sotto pressione il manifatturiero in Giappone. a febbraio l’indice Pmi del settore ha segnato un calo a 47,8 da 48,8, registrando la flessione maggiore da maggio 2016. La produzione ha messo a segno il maggior calo in nuovi ordini da oltre 7 anni.
Il coronavirus affonda il comparto manifatturiero cinese. È quanto emerge dall’indice indipendente Caixin, sceso, nel mese di febbraio, al livello più basso mai registrato, confermando il crollo dell’attivitaà manifatturiera nel Paese come riflesso della paralisi causata dall’epidemia del nuovo coronavirus. L’indice Pmi per il settore manifatturiero, calcolato dalla società IHS Markit per il gruppo media
Brusca correzione delle vendite di nuovi veicoli in Giappone. Nel mese di febbraio, per il quinto mese consecutivo, sono state venduti 268.302 tra auto, camion e autobus di marchi giapponesi con un calo del 10,7% su un anno. È quanto emerge dai dati pubblicati dall’associazione giapponese di concessionari di automobili Jada.
Rallentano i consumi personali degli americani nel mese di gennaio nonostante il buon momento dell’economia Usa il mese scorso: secondo quanto riferisce il dipartimento del Commercio l’incremento delle spese personali è stato dello 0,2% contro il +0,4% messo a segno a dicembre. I redditi sono aumentati dello 0,6%: l’incremento più sostanzioso da quasi un anno
Segnano il passo i prezzi alle importazioni in Germania, in calo a gennaio dello 0,4% su dicembre e dello 0,9% annuo, secondo i dati diffusi dall’ufficio statistico Destatis.A dicembre erano diminuiti dello 0,7% annuo e a novembre del 2,1%. Nello stesso mese, i prezzi all’esportazione sono aumentati dello 0,2% mensile e dello 0,5% annuale.Escludendo i prezzi
Cresce anche se moderatamente la produzione industriale in Giappone. Secondo quanto comunica il Ministero dell’Economia, del Commercio e Industria, l’aumento è stato dello 0,8% nel confronto mensile a gennaio, nonostante un calo nei settori dell’automazione degli uffici o dei dispositivi di telecomunicazione.Le aziende prevedono un balzo del 5,3% nella produzione industriale a febbraio, ma temono
Gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti hanno subito una contrazione dopo l’exploit registrato a dicembre (+2,9%): il mese scorso gli ordini sono diminuiti dello 0,2%, con un calo che sale allo 0,9% se si escludono componenti le componenti volatili del paniere. I numeri hanno subito una certa volatilità a causa delle decisioni della
Le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono aumentate più del previsto nella settimana conclusa il 22 febbraio; l’incremento di 8mila unità ha portato il dato a quota 219mila (destagionalizzato). Gli economisti sondati da Reuters avevano previsto 212mila richieste. La media mobile a quattro settimane è cresciuta di 500 unità a quota
A febbraio la fiducia dei consumatori nella zona euro segna una flessione di 6,6 punti come da stime preliminari. L’indice che misura il clima di fiducia dell’economia segna i 103,5 punti contro i 102,8 attesi.
A gennaio 2020 in calo l’indice del clima di fiducia dei consumatori che da 111,8 punti passa a 111,4, mentre l’indice composito del clima di fiducia delle imprese registra un aumento, passando da 99,2 a 99,8.Così stima l’Istat secondo cui il clima economico, il clima personale e il clima corrente registrano un lieve calo (da