Calendario Economico pagina 115

Germania: export frena in gennaio, ma meno delle attese

Frena anche se meno del previsto il commercio estero tedesco. A gennaio l’avanzo commerciale corretto dagli effetti del calendario si è attestato a 18,5 miliardi di euro rispetto ai 19 miliardi di dicembre (dato rivisto da 19,2 mld). Il dato però risulta migliore delle attese che indicavano un surplus di 15,4 miliardi.

Germania: produzione industriale rimbalza a gennaio oltre le attese

Rimbalza la produzione industriale tedesca a gennaio, segnando un aumento del 3%, ben oltre le attese e dopo la caduta del mese precedente. Lo rende noto l’Ufficio di statistica Destatis. Su base annua la produzione registra un calo dell’1,3%. Bene la produzione manifatturiera, che registra una crescita mensile del 2,9%

Giappone: aumenta surplus parite correnti

Aumenta l’avanzi delle partite correnti del Giappone a gennaio. Secondo il Ministero delle Finanze giapponese (MOF), il surplus si è attestato a 612 miliardi di yen, in aumento rispetto ai 524 miliardi del mese precedente e contro i 574 miliardi dello stesso mese del 2019. Il dato è inferiore alle attese degli analisti che stimavano

USA: a gennaio bilancia commerciale segna disavanzo di 45,3 miliardi di dollari

A gennaio la bilancia commerciale negli Usa segna un disavanzo di 45,3 miliardi dai 48,9 mld della prima lettura rivisti a 48,6 miliardi di dicembre.Il dato, comunicato dal Bureau of Economic Analysis (BEA) del Dipartimento del Commercio americano, batte le stime degli analisti, che erano per un disavanzo di 46,10 miliardi di dollari.

USA: accelerano le non-farm payrolls a febbraio

In accelerazione la creazione di posti di lavoro in USA. Nel mese di febbraio le non-farm payrolls, ossia le nuove busta paga non agricole segnano 273mila unità dalle 225mila precedenti, riviste a 273mila e contro le 175mila stimate dal consensus.La disoccupazione è calata ai minimi degli ultimi 50 anni al 3,5%, come atteso dagli esperti

ANIMA: raccolta netta positiva per 111 milioni di euro in febbraio

Febbraio positivo per la raccolta netta di risparmio gestito del Gruppo ANIMA: il risultato (escluse le deleghe assicurative di ramo I) è stato positivo per circa 111 milioni di euro. Il dato non comprende la raccolta già avvenuta su un nuovo mandato istituzionale, con valuta 2 marzo, per un ammontare di circa 700 milioni di euro

Germania: partenza d’anno positiva per gli ordini all’industria

Gennaio in ripresa per l’industria tedesca. Secondo i dati resi noti dall’ufficio di statistica federale Destatis, gli ordini all’industria manifatturiera sono aumentati del 5,5% su base mensile mentre su base annua c’è stata una flessione dell’1,4%. Gli ordinativi dall’estero sono balzati del 10,5% su base mensile mentre gli ordini domestici hanno messo a segno un

Lavoro Usa: salgono meno del previsto produttivitĂ  e costo lavoro

Sale anche se meno delle stime del mercato la produttività nel settore non agricolo negli Usa. Stando al dato finale diffuso dal dipartimento al Lavoro, nel quarto trimestre, è stato registrato un aumento annualizzato dell’1,2% rispetto ai tre mesi precedenti; gli analisti attendevano un aumento dell’1,3%. Su base annuale, la produttività è aumentata dell’1,8%, come inizialmente

Usa, scendono meno delle attese sussidi di disoccupazione

Scendono ma meno delle attese le richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti. Nei sette giorni conclusi il 29 febbraio, secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro, il dato ha segnato una diminuzione di 3.000 unitĂ  a 216.000 unitĂ  (invariato a 219.000 il dato della settimana precedente). Le attese erano per 215.000 unitĂ .

Confcommercio: sale a gennaio il Misery Index

In crescita il Misery Index Confcommercio (Mic) che a gennaio si attesta a 18,1 punti, in aumento di tre decimi di punto rispetto a dicembre. Si tratta del terzo mese consecutivo che l’indicatore segnala un incremento.“Il dato – sottolinea l’Ufficio Studi della Confederazione – si inserisce in un contesto che già scontava un rallentamento economico e vede oggi un peggioramento