Calendario Economico pagina 110
In forte aumento le richieste di sussidi di disoccupazione negli Usa che nella settimana chiusa il 28 marzo scorso vede un incremento a  6.648.000 unità , un dato record che supera i 3.307.000 della settimana precedente.Le attese erano per un rialzo più contenuto di 3,1 milioni di unità .
Nel mese di marzo appena passato, le immatricolazioni auto in Italia sono state 28.326, in calo di ben l’85,4% rispetto allo stesso mese di un anno fa.A pesare l’emergenza Coronavirus. Nel primo trimestre del 2020, le immatricolazioni in Italia sono calate del 35,47% arrivando a 347.193 unità dalle 538.067 dei primi tre mesi del 2019.
In forte flessione a febbraio la spese per le costruzioni negli Usa che toccano -1,3% contro l’incremento dello 0,6% stimato. Su base annua si è visto invece un incremento del 6%.
Nel mese di marzo l’indice ISM manifatturiero degli Stati Uniti segna 49,1 punti contro 45 attesi e 50,1 della precedente rilevazione. La voce relativa ai nuovi ordini passa dai 46,9 precedenti ai 43,8 punti.
A marzo l’indice PMI Markit manifatturiero (lettura finale) degli Stati Uniti segna 48,5 punti contro i 48 attesi e i 49,2 della stima preliminare e 50,7 della precedente rilevazione.
Prima che il coronavirus esplodesse nel Vecchio Continente la disoccupazione europea era in leggero calo. E’ quanto rileva Eurostat: a febbraio, nell’Eurozona, il tasso era sceso ai minimi dal marzo 2008, dal 7,4% al 7,3%; nell’Ue a 27 il tasso di disoccupazione era del 6,5%.Â
Tonfo nel mese di marzo dell’attività manifatturiera in Italia, bloccata dalle misure di contenimento del coronavirus imposte dal governo.L’indice Pmi relativo al comparto, elaborato da Ihs Markit, è sceso il mese scorso a 40,3 — il livello più basso da aprile 2009, durante la crisi finanziaria globale — rispetto al 48,7 di febbraio, sotto la
In forte calo la fiducia delle grandi aziende manifatturiere giapponesi. Nel mese di marzo, l’indicatore ha segnato una flessone a -8 al suo livello più basso da marzo 2013, per le preoccupazioni legate alla pandemia di Covid-19, secondo l’indagine trimestrale della Bank of Japan (BoJ). E’ anche la prima volta da marzo 2013 che questo
In peggioramento a marzo la fiducia dei consumatori americani che, secondo il sondaggio del Conference Board degli Stati Uniti, segna una flessione a 120 punti rispetto ai 132,6 punti del mese di febbraio.Il dato è comunque superiore alle aspettative degli analisti che erano per una discesa fino a 110 punti.
A marzo l’indice PMI Chicago sull’attività manifatturiera si è attestato a 47,8 punti dai 49 punti del mese precedente. Il dato risulta sopra le attese degli analisti che erano per un livello a 40 punti.