BTP pagina 45
Dopo due mesi di vendite, a luglio gli acquisti netti di bond governativi tricolore dall’estero sono stati pari a 8,7 miliardi di euro.
Ad agosto l’andamento netto degli acquisti sui titoli del debito pubblico italiani sono tornati con il segno più, a 8,7 miliardi: lo rivelano i dati diffusi da Bankitalia relativi alla bilancia dei pagamenti. Piace di più il debito a medio lungo termine (+11,8 miliardi), mentre prosegue la diffidenza per il debito a breve scadenza (-3,1
Fino a qualche mese fa la posizione del colosso degli investimenti era short. Ora l’idea è che i prezzi siano attraenti. “Governo sa come muoversi all’interno del mandato europeo”.
Gli analisti di Hsbc restano positivi sull’andamento dei titoli di Stato italiani. Per l’ufficio studi della banca britannica, il rally dei Btp osservato nelle scorse sedute si estenderà ancora soprattutto nella parte breve della curva, in previsione di una manovra di bilancio relativamente ‘market friendly’.“Riteniamo che il rally dei Btp possa estendersi ulteriormente, nonostante il calo di 60 punti base dei rendimenti
Rendimenti al massimo da quattro anni (ottobre 2014) per i Btp con scadenza a 30 anni collocati oggi all’asta dal Tesoro.Nel dettaglio sono stati collocati 1,5 miliardi di euro di Btp 30 anni al tasso del 3,55%, 3,75 mld di Btp 7 anni al 2,55% e 2,5 mld di Btp a 3 anni all’1,2%.
In vista della presentazione della legge di bilancio, previsto rialzo del 12% per piazza Affari. Anche i Btp dovrebbero risalire la china
I rendimenti dei titoli italiani diminuiranno una volta che il governo inizierà ad attuare le sue politiche per rilanciare l’economia attraverso misure fiscali “prudenti”. Così il ministro dell’economia Giovanni Tria che con le sue parole ha rassicurato così i mercati tanto che stamani all’avvio di seduta lo spread tra BTp e Bund è in calo
Dietro la decisione, la necessità di diversificare le sue fonti di finanziamento. Spread in discesa
Apertura in netto rialzo per lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale segna 269,7 punti contro i 254 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano torna sopra il 3% al 3,04%.
Un deficit tra il 2,25% e il 3% del Pil nel 2019 significa guai per gli obbligazionisti italiani