Brexit pagina 87
Secondo il negoziatore britannico Davis c’è solo il 50% di possibilità che negli incontri di dicembre si possa trovare un’intesa.
È quanto si legge nel Regional Economic Outlook sull’Europa. La ripresa in Italia continuerà a una condizione: se ne approfitterà per ridurre il debito.
Secondo la stampa britannica, sarebbe salita lista dei deputati ‘ribelli’ che ha avrebbe firmato una lettere per sfiduciare la premier.
Micheal Barnier capo negoziatore di Bruxelles ha affermato che l’unica certezza al momento è che alla mezzanotte del 30 marzo 2019 i britannici saranno fuori dall’Ue.
Il ministro dello Sviluppo economico Calenda ha fornito le cifre su diverse possibili assetti post-Brexit
I negoziati tra il Regno Unito e gli altri 27 Stati membri dell’Unione europea sono in una situazione di stallo e la situazione sta diventando drammatica.
Le grandi banche americane sono preoccupate per l’instabilità del governo inglese e per la manca di chiarezza sui piani post-Brexit.
Governo inglese perde pezzi: secondo ministro vicino all’addio in una settimana. Per Patel incontro con Israele tenendo governo all’oscuro: segretaria Sviluppo internazionale ha giorni contati.
Cinquanta banche stanno per avviare la procedura di ricollocazione dei loro uffici all’interno dell’Unione europea dopo l’uscita del Regno Unito dall’Ue
Nel corso di un’intervista in tv l’ex economista capo della BCE, discutendo le prospettive sulla Brexit, sostiene che i negoziati sono fuori tempo massimo.