Borse pagina 8
La fiducia dei fund manager cresce tra inflazione in calo, tassi in discesa e stimoli fiscali tedeschi. Dopo mesi di incertezza, l’azionario del Vecchio Continente ritrova appeal, con focus sui settori difensivi e la scommessa su un “atterraggio morbido”
C’è un mese che, più di ogni altro, mette a dura prova la pazienza degli investitori. Non è maggio, con il famoso detto ‘Sell in May and go away’, né ottobre storicamente associato ai crolli, o agosto, noto per la sua illiquidità. È settembre: il mese più sfavorevole per i listini. Su un campione di
Per Goldman Sachs la Germania guida la crescita europea con una politica fiscale espansiva. Nonostante il rally del 2025, il DAX e le mid-cap tedesche hanno ancora margini di rialzo.”
Secondo Matteo Ramenghi, Chief Investment Officer di UBS WM Italy, le valutazioni elevate e l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale fanno pensare a eccessi, ma i fondamentali e i tassi in discesa non mostrano i segnali tipici di una bolla speculativa.
I titoli azionari presenti nei portafogli degli hedge fund sono uno degli indicatori più osservati dai wealth manager per interpretare il sentiment di mercato e degli operatori istituzionali. Non a caso la “Q2 2025 Hedge Fund VIP di Goldman Sachs” — la lista dei titoli più presenti nei portafogli degli hedge fund — ha nuovamente
Il tono leggermente accomodante della Fed è musica per le orecchie degli operatori di mercato, con il presidente Powell che a Jackson Hole ha fornito un certo grado di chiarezza sulla decisione di politica monetaria di settembre. Facendo riferimento ai crescenti rischi di rallentamento dell’occupazione, i timori precedenti al discorso di un segnale hawkish sono
Il Ferragosto 2025 non ha portato soltanto afa e termometri roventi in mezzo mondo, ma anche un mercato capace di sorprendere. Come se l’indice FTSE MIB avesse scelto l’aria fresca della montagna invece dei mari agitati della stagionalità. In una settimana che le statistiche raccontano come una trappola, Piazza Affari ha chiuso con un progresso
La notevole ripresa del mercato azionario dopo il sell-off di inizio anno rappresenta probabilmente la sorpresa più grande dell’anno finora. L’escalation delle tensioni geopolitiche e l’introduzione di nuovi dazi hanno avuto un impatto significativo sui mercati finanziari globali da febbraio ad aprile. Il “liberation day” del presidente Trump, il 2 aprile, ha causato un ulteriore forte sell-off.
Con scadenza ad agosto 2028, il prodotto punta su quattro istituzioni solide che beneficiano del contesto favorevole.
Secondo l’ultima indagine dell’ABI, le famiglie italiane mostrano una maggiore diversificazione degli investimenti rispetto alla media dell’eurozona, con un ruolo crescente dei fondi comuni e dei titoli di Stato. Una tendenza che rafforza il patrimonio e apre nuove prospettive per l’Unione dei Risparmi in Europa.