Borsa USA pagina 79

Wall Street arretra dai livelli record

Apertura fiacca per Wall Street, che ieri aveva messo a segno nuovi massimi storici: il Dow Jones ha avviato gli scambi in ribasso dello 0,2%, così come lo Standard & Poor’s e il Nasdaq Composite. A risentire dei maggiori ribassi sono Pfizer e UnitedHealth, in calo rispettivamente dell’1,3% e dello 0,9% – in ribasso superiore

Wall Street: S&P 500 e Nasdaq aggiornano record

Wall Street ha chiuso la seduta di ieri in rialzo, con l’S&P 500 e il Nasdaq su nuovi massimi. A sostenere i guadagni sono le notizie provenienti dalla Cina dove, per il secondo giorno di fila, il numero di guariti è risultato superiore a quello di nuovi contagi.Il Djia ha aggiunto 115,84 punti, lo 0,40%,

S&P 500 tocca un nuovo massimo storico, Apple in risalita

Dopo il Nasdaq, che aveva raggiunto questo risultato sin dall’apertura, anche lo S&P 500 ha raggiunto nuovi livelli record, grazie soprattutto alle brillanti performance dei titoli del comparto tecnologico. Attualmente il listino principale è in salita dello 0,6% a 3,385.09 punti, mentre il Nasdaq Composite viaggia a +0,9%. Il Dow Jones segue la scia con

Wall Street in rialzo dopo quattro aperture in rosso

Il mercato azionario statunitense ha messo a segno la prima apertura in rialzo da quattro giorni nella seduta di mercoledì 19 febbraio. Il Dow Jones ha avviato gli scambi in rialzo dello 0,3% così come lo S&P 500; il Nasdaq Composite ha raggiunto un nuovo livello record con un rialzo dello 0,5%.Ancora una volta Tesla

Wall Street apre in ribasso, in forte calo il titolo Apple

Wall Street ha avviato la seduta del 18 febbraio in ribasso per la terza volta consecutiva, nonostante l’indice manifatturiero Empire State che è risultato molto superiore alle attese e ai massimi da 9 mesi. Pesa sui listini la performance di Apple (-2,2%) che ha avvertito sulle possibili ripercussioni del coronavirus sul suo business.Il Dow Jones

Wall Street chiusa per il Presidents day

Wall Street oggi 17 febbraio 2020 resterà chiusa per festività. In USA si festeggia infatti il Presidents Day, una festività istituita a fine ‘800 per commemorare il compleanno di George Washington.Resteranno chiusi i due principali mercati di New York – Nyse e Nasdaq – così come si fermano le trattazioni dei Future e delle opzioni

Wall Street: nuovi record per il Nasdaq

Wall Street ha terminato la seduta di venerdį scorso contrastata. I timori legati alla diffusione del coronavirus cinese hanno cancellato l’ottimismo per una serie di trimestrali e di dati macroeconomici migliori delle attese.Nel finale, il Djia ha perso 25,23 punti, lo 0,09%, a quota 29.398,08. L’indice delle 30 blue-chip ha però guadagnato il 2,2% per

Wall Street, apertura poco mossa dopo i deboli dati macro

Il mercato azionario statunitense ha avviato la seduta di venerdì 14 febbraio con variazioni di poco rilievo: il Dow Jones ha aperto poco al di sotto della parità, lo S&P 500 in rialzo dello 0,1%, mentre il Nasdaq Composite ha aggiunto lo 0,2%.I dati macro diffusi prima dell’apertura hanno mostrato un rallentamento per i consumi

Wall Street: giornata di vendite, coronavirus condiziona l’umore

Wall Street ha chiuso ieri in ribasso per i timori legati alla diffusione del coronavirus in Cina. Il Djia ha ceduto 128,11 punti, lo 0,43%, a quota 29.423,31. L’S&P 500 ha perso 5,51 punti, lo 0,16%, a quota 3.373,94. Mentre il Nasdaq ha lasciato sul terreno 13,99 punti, lo 0,14%, a quota 9.711,97.

Wall Street arretra dai livelli record

Battuta d’arresto per Wall Street dopo lo slancio che negli ultimi giorni ha portato i principali indici su nuovi livelli record: il Dow Jones ha ceduto in apertura lo 0,6% così come lo S&P 500, il Nasdaq Composite ha perso lo 0,8%.Tesla è in ribasso dell’-1,69%.