Borsa USA pagina 79
Wall Street ha terminato la seduta di venerdį scorso contrastata. I timori legati alla diffusione del coronavirus cinese hanno cancellato l’ottimismo per una serie di trimestrali e di dati macroeconomici migliori delle attese.Nel finale, il Djia ha perso 25,23 punti, lo 0,09%, a quota 29.398,08. L’indice delle 30 blue-chip ha però guadagnato il 2,2% per
Il mercato azionario statunitense ha avviato la seduta di venerdì 14 febbraio con variazioni di poco rilievo: il Dow Jones ha aperto poco al di sotto della parità , lo S&P 500 in rialzo dello 0,1%, mentre il Nasdaq Composite ha aggiunto lo 0,2%.I dati macro diffusi prima dell’apertura hanno mostrato un rallentamento per i consumi
Wall Street ha chiuso ieri in ribasso per i timori legati alla diffusione del coronavirus in Cina. Il Djia ha ceduto 128,11 punti, lo 0,43%, a quota 29.423,31. L’S&P 500 ha perso 5,51 punti, lo 0,16%, a quota 3.373,94. Mentre il Nasdaq ha lasciato sul terreno 13,99 punti, lo 0,14%, a quota 9.711,97.
Battuta d’arresto per Wall Street dopo lo slancio che negli ultimi giorni ha portato i principali indici su nuovi livelli record: il Dow Jones ha ceduto in apertura lo 0,6% così come lo S&P 500, il Nasdaq Composite ha perso lo 0,8%.Tesla è in ribasso dell’-1,69%.
Wall Street ha chiuso ieri in progresso con i tre indici principali su nuovi massimi, prolungando il recente rally. Dietro la corsa al rialzo dei listini ci sono i segnali di ripresa dell’economia americana e una stagione delle trimestrali migliore delle attese. Il Djia ha guadagnato 275,08 punti, lo 0,94%, a quota 29.551,42. L’S&P 500
La borsa americana ha aperto la seduta di mercoledì 12 febbraio con nuovi rialzi, spingendo i listini verso nuovi massimi: il Dow Jones cresce dello 0,7%; lo S&P 500 dello 0,59% mentre il Nasdaq Composite ha messo a segno un +0,7%. Prosegue, dunque, la distensione dei mercati rispetto alla minaccia-contagio posta dal coronavirus e sulle
Wall Street ha chiuso la seduta di ieri martedì 11 febbraio intorno alla parità , annullando gran parte dei guadagni che avevano caratterizzato l’andamento di giornata e che avevano portato i tre listini principali a toccare nuovi massimi intra-day.Ciononostante, sia l’S&P 500(+5,66 punti, lo 0,17%, a quota 3.357,75), il Nasdaq (+10,55 punti, lo 0,11%, a quota
Wall Street mette a segno la seconda giornata di rialzi consecutivi, sulla scia del buon risultato delle borse asiatiche e della seduta positiva delle controparti europee: il Dow Jones ha avviato gli scambi in rialzo dello 0,4%, lo S&P 500 dello 0,4% e il Nasdaq Composite dello 0,5%.A trainare l’ottimismo è il dato, diffuso dalla
Wall Street ha chiuso la seduta di ieri 10 febbraio in rialzo, con l’S&P 500 e il Nasdaq su nuovi massimi. A guidare i guadagni sono stati i titoli del comparto tecnologico.Dopo aver toccato un massimo di 2.135,60 dollari, Amazon ha chiuso in rialzo del 2,63% a 2.133,91 dollari. Mentre Netflix ed Alphabet hanno guadagnato
Il mercato azionario Usa ha eliminato le iniziali perdite segnate in apertura per portarsi vicino alla linea di parità a meno di mezz’ora dall’avvio delle contrattazioni. Il Dow Jones è in rialzo dello 0,02% così come lo S&P 500; il Nasdaq Composite sale di un più consistente 0,26% trainato dall’ennesima pazza giornata di Tesla che