Borsa USA pagina 299
Per Jeff Gundlach, Ad di Capital DoubleLine, se il titolo dovesse chiudere sotto 483 dollari scenderebbe a 425. Da li’ potrebbe piombare a 300. Deludono i ricavi. Attesa per nuova guidance.
Nell’after-hours perde circa il 10%, dopo che la societĂ di Cupertino ha comunicato utili piatti. Ok della Camera dei rappresentanti – a maggioranza repubblicana – sulla proposta volta a sospendere il tetto sul debito, pari a $16.400 miliardi, fino al 19 maggio. Obiettivo: prendere tempo. Vola Google.
S&P500 oggi ai massimi di 5 anni ma nel futuro balzo disoccupazione Usa fino al 25% e tonfo prezzi case. Per non parlare di deficit e debito. Le opportunitĂ , per questo guru di Wall Street, non mancheranno. Ecco dove. Avviso a chi vuole comprare una casa in Florida o Caraibi: aspettate fino al…
Nel 2013 e’ il comparto che dovrebbe registrare i maggiori rialzi: viene trattato molto sotto il fair value. Diversi titoli hanno visto il valore azionario diminuire in modo significativo negli ultimi trimestri. La tendenza si invertira’.
Borsa galvanizzata dai dati sul lavoro e i nuovi cantieri. I fari del mercato restano puntati sulla carrellata di dati trimestrali del quarto trimestre. Crolla l’utile netto di Bank of America (-63%). Delude Intel. VIDEO: S&P VERSO QUOTA 1.500
Balzi dei profitti per i colossi della finanza (nella foto ad Lloyd Blankfein): resi noti anche i risultati di JP Morgan, che vede gli utili balzare +53%. Tornano gli acquisti sul Nasdaq. Vola Apple dopo recenti perdite. GUARDA VIDEO. Stracciate le attese degli analisti.
A frenare la Borsa americana è stato l’aumento dei timori legati alle trattative sull’innalzamento del tetto del debito. Sale il Dow, arretra il Nasdaq affossato da Apple (-3,3%). Misti i dati macro. Ma bene le vendite al dettaglio. VIDEO
Secondo voci di mercato, il colosso sarebbe oggetto di interesse di un paio di gruppi di private equity che potrebbero acquisirlo e ritirarlo dalla Borsa. Nell’ultimo anno la crisi dei pc ha eroso un terzo del valore del titolo.
Lo afferma un’importante banca d’affari americana. In tempi di piena campagna elettorale, una coalizione in particolare si presenta come un ostacolo al percorso della ripresa italiana. E dei suoi BTP. Dunque, anche dell’intera Eurozona.
Inizio di settimana incerto per le piazze finanziarie americane, con gli indici principali di borsa che chiudono contrastati. Male la societĂ fondata da Steve Jobs (-3,6%), dopo che il taglio degli ordini di schermi iPhone 5 ha messo in allerta gli investitori.