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È importante coprirsi dal rischio di un rialzo dei tassi della Fed, reso molto probabile dalle manovra di Trump di maxi stimolo fiscale e investimenti nelle infrastrutture, che tenderanno a far tornare l’inflazione con prepotenza. Dall’altro lato, è anche fondamentale coprirsi contro il rischio che i tassi restino bassi a lungo.“Se i tassi restano su
I due esperti hanno visioni contrapposte sul mercato obbligazionario. Ecco come la pensano.
Dopo un 2016 movimentato dal punto di vista politico e finanziario, anche il prossimo si preannuncia ricco di sorprese. Ecco cosa succederà secondo la banca Usa.
Governo tutela risparmiatori e obbligazionisti retail, salirà al 62% della banca. Rischio di sbalzi per via della carenza di volumi vista la giornata pre festiva.
Si può affermare senza tema di smentita che, all’inizio del 2016, in pochi avrebbero previsto di chiudere l’anno con il presidente eletto Trump in procinto di insediarsi alla Casa Bianca e la classe dirigente britannica in lite aperta sulla modalità (dura, morbida o una via di mezzo?) dell’uscita del Paese dall’Unione Europea.Dopo l’andamento fiacco del
La conversione di bond Mps in azioni, data sui 200 milioni di euro ieri, sembra che sia ferma a 500 milioni oggi, quando manca un solo giorno alla conclusione dell’operazione volta a raccogliere capitale fresco finalizzato al rafforzamento patrimoniale della terza banca d’Italia. Lo riferiscono fonti finanziarie alle agenzie di stampa. L’obiettivo era fissato a 1,5
Le Poste Italiane, misteriosi investitori dalla Cina e il fondo sovrano del Qatar avrebbero dovuto tutti entrare in soccorso di Mps, perché la banca potesse sperare di portare a termine l’aumento di capitale da 5 miliardi di euro entro fine settimana. Il flop ora è pressoché assicurato, stando alle ultime indiscrezioni.Ma gli anchor investor potenziali,
Evento anomalo dei rendimenti obbligazionari, che non si verificava da 35 anni, conferma la nozione secondo la quale la fase rialzista secolare è terminata.
Corsa contro il tempo per la terza banca d’Italia. Via all’aumento di capitale da 5 miliardi, ultima spiaggia per evitare la nazionalizzazione.
Nell’ultimo tentativo di mettere le finanze al sicuro ed evitare la nazionalizzazione, Mps ha lanciato oggi un aumento di capitale da 5 miliardi. L’operazione si dovrà concludere entro fine anno se la banca travagliata vuole salvarsi. Il governo Gentiloni ha già detto di essere pronto a intervenire se l’aumento di capitale dovesse fallire, come è probabile.