BCE pagina 206
Cinque paesi su 18 sono già in deflazione. Per chi ha un debito è una pessima notizia.
Paura deflazione in tutta Europa. Draghi chiamato ad agire ma i tedeschi avrebbero un altro piano da imporre.
“Sì al Quantitative Easing ma investiamo nel privato e cambiamo la spesa pubblica”. Cresce la pressione su Draghi: prezzi sempre più bassi.
Prossimo evento catalizzatore la Bce: settimana ideale per un’operatività di breve.
Fortezza Bundesbank sta per crollare. Se inflazione cala, Draghi in azione. Bazooka a corto di munizioni, però. Meno tasse e più tagli, ricetta per l’Italia.
A sostenere l’euro sin qui la percezione che Draghi sia riluttante ad adottare ulteriori politiche accomodanti. Ma le autorità non lasceranno che si rafforzi.
Dopo decenni di gestione miope, conservatrice, clientelare, azionisti e manager stanno ora per essere inchiodati alle proprie gravi responsabilità. Analisi di Luca Ciarrocca
Pronte misure aggiuntive per alzare la guardia contro la deflazione. Risk off puro sui mercati.
Sfiorata quota 1,3950. La debolezza del dollaro è la grande storia di giornata sul mercato dei tassi di cambio.
Pil deficit al 3% contro il 2,6% raccomandato. Roma faccia “i passi necessari” per assicurare che debito sia messo “in traiettoria discendente”