Bankitalia pagina 39
Sale l’indice euro-coin, indicatore stilato da Bankitalia che anticipa la dinamica di fondo del Pil dell’Eurozona. mese di giugno, l’indice è tornato “marginalmente” a salire, da 0,60 di maggio a 0,62. Ciò indica, secondo quanto si legge in una nota di Bankitalia, “la prosecuzione della fase di robusta espansione dell`attività nell`area dell`euro”.
Aumenta la ricchezza finanziaria delle famiglie nel 2016 e arriva a quota 3.239,8 miliardi, in aumento di 41,1 miliardi rispetto all’anno precedente (+1,3%). Il totale delle attività ammonta a 4.168 miliardi (+1,2% rispetto all’anno precedente), a cui vanno sottratte le passività che ammontano a 928,2 (+1,1%). E’ quanto emerge dai dati sono contenuti nell’ultima relazione annuale della Banca
Nel 2017 la crescita del Pil italiano è stimata all’1,3%. Bankitalia ha rivisto le stime della scorsa settimana che davano la crescita all’1%. Lo ha comunicato il vicedirettore generale Fabio Panetta. La stima di oggi considera la revisione al rialzo della crescita del Pil negli ultimi due trimestri fatta da Istat, che non era incorporata
Fra le tante novità introdotte con la nuova novella, già in corso di ratifica sul territorio nazionale, nulla si dice sull’importante tema della “posizione già segnalata”.L’organo centrale di vigilanza della Banca d’Italia – prima l’Ufficio Italiano Cambi ed ora l’Unità d’Informazione Finanziaria – non si sono mai sufficientemente sforzati di chiarire un annoso problema riguardante
L’ultima Relazione che ho letto, fu’ quella dell’ex Governatore ed ormai Defunto C.A. Ciampi, già Presidente emerito della Repubblica.Come ogni anno, i contenuti di queste “Considerazioni finali” non sono dissimili, soprattutto nel perdurare di una grave crisi che va avanti da circa un decennio. Leggere la relazione mette tristezza, induce al pessimismo, perché i problemi
Terza economia dell’area euro rischia di non superare le turbolenze di mercato. Per ritorno alla crescita pre crisi Italia dovrà aspettare il prossimo decennio.
“L’azione di prevenzione e contrasto – ha spiegato il dirigente della Banca d’Italia nel corso di un recente intervento in un convegno di cui la stampa ha dato notizia – risulta spesso indebolita dalla proliferazione dei cosiddetti “falsi positivi”, indotti dal timore degli operatori di incorrere in meccanismi sanzionatori, così come l’incompletezza sostanziale delle segnalazioni,
Secondo la Banca d’Italia la capacità di famiglie e imprese nel ripagare i propri debiti è nettamente migliorata rispetto agli anni più bui della crisi.
Nella media nazionale il PIL per abitante nel 2015 è pari a 27.000 euro, con un incremento più significativo per gli abitanti di Bolzano
Secondo Bankitalia la gestione dei conti correnti bancari è oggi meno oneroso con cifre che si aggirano sugli 85 euro nel periodo 2010-2015 e a 77 euro nel 2015