Banche pagina 210
La banca americana Wells Fargo sta guardando sia a Parigi sia a Dublino come suo hub in Europa per il post Brexit. Lo scrive il Financial Times, secondo cui le attività del gruppo che non potrebbero essere piú svolte nel Regno Unito dopo la sua uscita dalla Ue si terrebbero sia nella capitale francese sia
È quanto scrive il Financial Times, secondo cui il numero uno della banca italiana, Jean Pierre Mustier, sarebbe al lavoro sull’ipotesi da mesi. Volano i due titoli.
Si chiama TransferWise e ha annunciato una partnership con il gruppo francese BPCE per offrire il suo servizio di trasferimento di denaro a basso costo ai clienti della banca.
Nuovo responsabile del private banking per Banca Euromobiliare. Si tratta di Paolo Zulian (nella foto), 48 anni, nelle scorse settimane è stato nominato responsabile dell’area private della società del gruppo Credem specializzata nella gestione degli investimenti e nell’advisory per clienti di elevato profilo guidata dal Direttore Generale Giuseppe Rovani.All’interno del gruppo Credem Zulian ha ricoperto dal 2011
È quanto ha messo in evidenza uno studio edel sindacato First Cisl. Sotto i riflettori dieci banche in crisi, tra cui Monte dei Paschi.
Un giudizio assai negativo della Federal Reserve sulle condizioni di Deutsche Bank, datato 2017 e rimasto riservato fino ad oggi, è stato divulgato dal Wall Street Journal.Secondo la Fed, l’istituto tedesco versava in “condizioni problematiche”, una delle designazioni più basse fra quelle impiegate dalla banca centrale americana. Deutsche Bank si è rifiutata di commentare il
L’agenzia di rating ha detto di aver messo sotto osservazione il rating di dodici banche, tra queste, Unicredit e Intesa Sanpaolo.
La norma, parte della riforma finanziaria adottata nel 2010 e tanto odiata dalle banche, divide gli istituti di credito in tre gruppi. Regole più soft per quelle con asset minori.
Addio a sopresa del chief financial officer di Royal Bank of Scotland (Rbs), Ewen Stevenson, che questa mattina si è dimesso dal suo incarico. Lo ha annunciato la banca inglese in un comunicato. Le dimissioni arrivano in un momento in cui crescono le speculazioni sulla possibilità che il governo britannico, che detiene il 70% dell’istituto, venda la sua partecipazione.
“L’accelerazione nell’uso della Gacs” ha indotto Scope ad aumentare del 50% le sue stime sugli Npl che verranno cartolarizzati dalle banche italiane a quota 60 miliardi (in termini di valore contabile lordo dei crediti). L’incertezza sul fatto che la Gacs possa non estendersi oltre il 6 settembre 2018 potrebbe spronare gli istituti a ricorrere a