UniCredit pagina 41
L’assemblea dei soci di Unicredit ha approvato l’attribuzione al Cda della facoltà di presentare una propria lista di candidati alla carica di amministratore e l’aumento da uno a due del numero degli amministratori tratti dalla lista di minoranza. Ha votato a favore il 98,66% del capitale presente, pari al 63% circa del capitale totale.Via libera
Secondo Daniele Nouy, servono altre fusioni di banche anche transfrontaliere e nel mirino potrebbe finire Unicredit.
Tre delle maggiori banche italiane finiscono nel mirino dell’Antitrust, che ha multato per 5 milioni UniCredit, per 4 milioni Bnl e per 2 milioni Intesa Sanpaolo per “aver adottato condotte aggressive, in violazione degli articoli 24 e 25 del Codice del Consumo, aventi ad oggetto la pratica dell’anatocismo bancario’.Così una nota dello scorso venerdà dell’Autorità  garante
“Saccomanni è stato ritenuto il miglior candidato possibile alla presidenza considerando il suo background professionale”. Così Jean Pierre Mustier, amministratore delegato di Unicredit, in merito alla scelta di Fabrizio Saccomanni come futuro presidente di Unicredit. Saccomanni è stato cooptato ieri nel cda della banca di piazza Gae Aulenti.Mustier, intervenuto nel corso della conference call di
Payout sul bilancio 2017 sarĂ pari al 20%. Nonostante le operazioni di smaltimento, resta da monitorare da vicino la situazione dei crediti deteriorati.
Nelle ultime ore il candidato a succedere a Giuseppe Vita e su cui sembra formarsi un netto consenso sarebbe proprio Saccomanni, ex ministro dell’economia ed ex dg di Bankitalia.
Unicredit ha concluso un accordo con B2 Kapital per la cessione pro soluto di un portafoglio di crediti garantiti/chirografari ed in sofferenza derivanti da contratti di credito concessi dalla sussidiaria UniCredit Bulbank (Bulgaria) a clienti appartenenti al segmento imprese.Lo riporta una nota della banca in cui si spiega che“Il portafoglio ha ad oggetto esclusivamente crediti
Unicredit sottolinea che non c’è alcun indagine in corso da parte della Bce sulla cessione FINO degli Npl.
Il titolo della banca italiana continua a soffrire per via dei rumor circa un’indagine dell’istituto di Francoforte sull’iter di cessione dei crediti deteriorati.
Mattinata negativa per il titolo Unicredit, che intorno alle 11,25 lascia sul terreno lo 0,35% recuperando parte delle perdite registrate nelle prime battute della sedute. Sotto i riflettori del mercato, i rumors riportati da Bloomberg secondo i quali la Bce avrebbe chiesto alla banca maggiori delucidazioni sulle commissioni che pagherà per lo smaltimento del suo portafoglio