Borsa USA pagina 42
Il venir meno dei timori sull’inflazione Usa fa bene a Wall Street che inizia la settimana all’insegna di poderosi buy. Il Dow Jones balza fino a 480 punti circa, in rialzo dell’1,55% a 31,412 punti; il Nasdaq avanza di oltre 183 punti (+1,5% circa), a 13.378 punti circa. Lo S&P 500 sale dell’1,45% a 3.867
Rimbalza in avvio di seduta il Nasdaq. Dopo il sell off della vigilia, il listino tecnologico americano segna un aumento dell’1,1% in avvio di seduta. Piatto, il Dow Jones mentre lo S&P 500 guadagna lo 0,3%.
Le Borse Usa aprono la seduta di oggi deboli dopo la pubblicazione del Pil Usa del quarto trimestre e degli altri dati macro relativi al mercato del lavoro – le richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione – e agli ordini dei beni durevoli.Il Dow Jones è poco mosso a 31.966 punti; lo S&P 500 scende
A Wall Street continua ad andare di scena il forte smobilizzo sui titoli Big Tech, gli stessi che sono stati presi d’assalto dalla carica di buy record nel corso del 2020. Il Nasdaq cede il 2,88%, a 13.146 punti; lo S&P 500 arretra dell’1,20% a 3.829, mentre il Dow Jones perde più di 240 punti,
Il commento di Pascal Blanquè, Group Chief investment officer e Vincent Mortier, Deputy Group Chief investment officer di Amundi nel Global Investment Views.
La stagione dei risultati 2020 negli Stati Uniti si sta avvicinando alla sua fase finale, con l’83% delle aziende USA che hanno già comunicato i risultati rispetto al 56% per l’Europa. Le aziende statunitensi stanno registrando un’inversione di tendenza sia nella crescita degli utili che in quella dei ricavi: da -8% nel terzo trimestre al
Come ogni anno, l’ufficio studi di Marzotto Sim ha analizzato la stagionalità dell’indice S&P500 per avere qualche indicazione per l’anno appena cominciato. Ci sono 3 indicatori che vengono rilevati nel mese di gennaio che possono dare indicazioni su come si comporterà Wall Street nel corso dei mesi successivi.Il primo è il cosiddetto “Barometro di Gennaio”
Il presidente della Federal Reserve di St.Louis, James Bullard, ha minimizzato i timori secondo cui la politica monetaria accomodante della Fed starebbe alimentando una bolla nell’azionario. Le condizioni finanziarie negli Stati Uniti sono state definite da Bullard “generalmente buone” in questo momento, con l’inflazione degli Stati Uniti “in buona forma” e probabilmente aumenterà quest’anno.Oggi intanto
La Borsa americana ha avviato gli scambi poco al di sotto della parità nella seduta del 12 febbraio, prendendo le mosse da nuovi livelli record. A circa 15 minuti dall’apertura l’S&P 500 si trova in calo dello 0,08%, mentre sono più pronunciati i ribassi per il Nasdaq Composite (-0,25%) e per il Dow Jones (-0,14%).
La Borsa americana ha avviato gli scambi in rialzo nella seduta dell’11 febbraio, con un progresso più consistente per il Nasdaq Composite, in salita dello 0,54% e più contenuto per gli altri due listini di riferimento, Dow Jones (+0,2%) e S&P 500 (+0,34%).Prima dell’inizio degli scambi i dati sulle richieste di sussidio avevano mostrato un