Borsa USA pagina 177
Diversi indicatori tecnici dicono che le Borse si trovino su livelli estremamente elevati. L’indice della forza relativa RSI a 14 mesi a Wall Street ha oltrepassato la soglia degli 85 punti, ai massimi di 22 anni. Ma quello che sorprende (e preoccupa i rialzisti) ancora di più è che questo è il genere di segnale
La seduta di venerdí scorso a Wall Street si è chiusa con nuovi record per l”S&P 500, al Nasdaq Composite e al Russell 2000. Gli investitori hanno ignorato il rischio shutdown, che si è poi materializzato allo scoccare della mezzanotte di Washington di venerdí scorso.Nel finale, il DJIA ha guadagnato 23,91 punti, lo 0,21%, a quota
Chiusura in calo ieri per Wall Street. Ha pesato il rischio di uno shutdown, la paralisi del governo federale che potrebbe scattare domani alla mezzanotte a Washington, le sei del mattino di sabato in Italia.Arrivato a cedere 168 punti, il Dow ne ha lasciati sul terreno 97,84, lo 0,37%, a 26.017,81; a inizio seduta si
Basterebbe un incremento dell’1,3% del Dow Jones tra oggi e venerdì per permettere a Donald Trump di realizzare un record invidiabile: con un rialzo del 33% dell’indice delle blue chip, il presidente degli Stati Uniti diventerebbe il commander-in-chief che dal Dopo Guerra assiste al guadagno di Borsa maggiore nel suo primo anno alla Casa Bianca.
Seduta all’insegna dei rialzi per Wall Street con il Dow Jones Industrial Average che ha terminato gli scambi per la prima volta sopra i 26.000 punti. Record anche per l’S&P 500 che ha chiuso sopra i 2.800 punti, cosa mai successa prima. L’ottimismo per la riforma fiscale continua a sostenere il rally dell’azionario: Apple (+1,7%) ha
Le scommesse su un rialzo dell’indice allargato dell’azionario americano S&P 500 sono diventate così intense che ora il premio da pagare per comprare delle opzioni call è diventato altissimo, mentre il prezzo delle put è sceso di due deviazioni standard (vedi grafico). Che sia questo un buon momento per speculare su un prossimo ribasso della
Wall Street si riprende dalle bruciature di ieri, quando il balzo ai massimi assoluti dei principali listini si è spento in fretta per dare il la a un’inversione di tendenza che ha spinto Dow Jones, Nasdaq e S&P 500 in rosso. Il Dow Jones, che aveva anche messo a segno rialzo di 283 punti a
Secondo una ricerca di Dealogic, il numero di offerte pubbliche iniziali nel 2017 ha registrato un aumento del 44 % rispetto al 2016 e gli investitori si aspettano un altro anno di ripresa nel 2018.
È finita in rosso la seduta di ieri a Wall Street. La giornata era inizia all’insegna dei record con il Dow Jones Industrial Average che aveva conquistato quota 26.000 per la prima volta dopo solo sette sedute dal raggiungimento di quota 25.000. Dopo il cambio di rotta, il più orte da quasi due anni.Arrivato a guadagnare
Dopo averci impiegato soltanto 23 giorni a guadagnare mille punti e portarsi a quota 25 mila punti il 4 gennaio, il Dow Jones mette a segno un nuovo record e, forte di un rialzo di oltre 200 punti, raggiunge e supera anche la soglia dei 26 mila punti.Da notare che, dopo la pausa di ieri