Toyota regina mondiale delle vendite auto, negli Usa sorpassa GM

28 Gennaio 2022, di Mariangela Tessa

Toyota Motor resta per il secondo anno di fila numero uno al mondo nella vendita di auto. Lo rende noto il gruppo giapponese evidenziando di aver “mantenuto la produzione nonostante un anno di turbolenze nella catena di approvvigionamento”.

Nel 2021, le vendite del gruppo Toyota, che includono quelle di Daihatsu Motor e Hino Motors, sono aumentate del 10% a 10,5 milioni di unità per l’anno. Questo nonostante a dicembre, le vendite globali siano diminuite (-5,5% a livello di gruppo) per il quarto mese consecutivo.
Al secondo posto per numero di consegne, la tedesca Volkswagen (marchi VW, Audi, Skoda, Seat, ecc.), le cui vendite globali sono diminuite del 4,5% lo scorso anno, a 8,88 milioni di unità, secondo dati pubblicati a metà gennaio.

In un anno nero per i produttori di auto, alle prese con con la carenza di chip, Toyota riferisce di aver limitato i danni, grazie all’estrema attenzione per i suoi fornitori, che le ha permesso di prepararsi meglio alla carenza di semiconduttori rispetto a molti rivali, soprattutto nella prima metà del 2021. Il quadro resta tuttavia grigio.

“Le prospettive sia per Covid-19 che per le forniture di parti rimangono incerte e continueremo a fare tutto il possibile per ridurre al minimo l’impatto” ha affermato il gruppo in una nota.

Toyota: boom nell’ibrido, negli Usa mette nell’angolo GM

Da notare, il boom di vendita per i veicoli ibridi, che hanno registrato un aumento del 27,4% su base annua (2,4 milioni in totale). Si fermano a   14.407 unità le consegne di auto elettriche.

A livello geografico, il gruppo ha ottenuto una crescita significativa in quasi tutti i mercati internazionali con l’Asia che rappresenta il mercato più grande (3,1 milioni di unità vendute, + 13,2%). Segue il Nord America con 2,6 milioni di veicoli venduti (+11,3%).

Da rilevare, che la società giapponese si è imposta negli Stati Uniti, diventando il numero uno nelle vendite: un risultato storico che mette la parola fine al dominio incontrastato della General Motors, numero uno per ben 90 anni. Meno brillanti i risultati in Europa, area in cui Toyota Motor Group ha venduto poco più di un milione di veicoli con una crescita del 7,1%.