Torna propensione rischio? Sarà. Ma vendite monete Aquila Usa a livelli record

30 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Grande rotazione, così come la stanno chiamando sempre più spesso gli economisti di tutto il mondo, dai titoli di stato ritenuti più sicuri – Treasuries americani e Bund tedeschi -, verso i mercati azionari? Per ora i nuovi record inanellati da Wall Street e dagli altri listini, sembrano suffragare tale ipotesi. Investitori dunque tornati a essere amanti del rischio?

Rispondere a questa domanda è più difficile, visto che già molti sono gli strategist che parlano di imminente correzione; e visto, anche, che negli Stati Uniti continua a farsi notare la corsa ad accappararsi il maggior numero di monete in argento e oro.

Gli ultimi dati parlano chiaro: nel mese di gennaio, la vendita dell’ American Silver Eagle – moneta ufficiale da investimento- per il 2013, ha testato il record di tutti i tempi, dopo che la Zecca americana ha ripristinato le vendite successivamente alla breve sospensione: sospensione decisa in quanto le richieste degli investitori erano state talmente alte da azzerare quasi le scorte.

Stando ai numeri diffusi sul sito della Zecca americana e riferiti alla data 29 gennaio, le vendite dell’American silver Eagle nel mese si sono attestate a 7,1 milioni di once, superando il record precedente testato in corrispondenza di 6,1 milioni di once, nel gennaio del 2012.

“Non solo abbiamo clienti che chiamano, ma riceviamo richieste di quantità enormi”, ha commentato David Beahm, vice direttore generale di Blanchard & Co, dealer retail di monete con sede a New Orleans. L’interesse crescente è anche per le monete d’oro che sono balzate a 140.000 once, rispetto alle 127.000 once del gennaio del 2012, al ritmo più sostenuto dal luglio del 2010.