Torna la lotteria degli scontrini. La comunicazione della vincita avverrà già alla cassa

20 Giugno 2022, di Mariangela Tessa

Il Governo ci riprova con la lotteria degli scontrini. L’obiettivo resta lo stesso: combattere l’evasione fiscale quando si fanno acquisti. La forma, però, cambia leggermente: la vecchia lotteria degli scontrini si trasforma in un gioco a premi istantaneo, dove la vincita verrà comunicata non appena effettuata la transazione, quindi già alla cassa.

La novità è arrivata pochi giorni fa attraverso un emendamento approvato al decreto legge Pnrr, che si trova in fase di conversione in Senato. Al momento non sono stati comunicati i dettagli. Quello che si sa per certo è che per partecipare all’estrazione (prevista solo per i maggiorenni) è necessario “associare” il proprio codice lotteria all’acquisto effettuato con metodi di pagamento elettronici.

Per tutto il resto, dai premi alle comunicazioni di vincita, si deciderà in seguito “con uno o più provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, d’intesa con l’Agenzia delle entrate”, che disciplineranno “le modalità tecniche di tutte le lotterie degli scontrini, sia istantanee sia differite” e le “operazioni di estrazione, l’entità e il numero dei premi messi a disposizione, nonché ogni altra disposizione necessaria per l’avvio e per l’attuazione delle lotterie”, si legge nell’emendamento approvato.

Un cambio di regole che, nelle intenzioni, dovrebbe ridare vitalità all’iniziativa nata con il piano cashless del governo Conte nel febbraio del 2021, ma che dopo appena un mese di entusiasmo aveva già visto un calo nella partecipazione, rimasto costante fino ad oggi.

Lotteria degli scontrini: la prima versione è stata un flop

Entrata in vigore il primo febbraio del 2021 per contrastare l’evasione e incentivare i commercianti a installare i Pos, la lotteria degli scontrini originale ha registrato un picco di scontrini nel secondo mese (25mila), seguito da una costante contrazione. Tanto che si è parlato di vero e proprio “flop”. Dovuto probabilmente ad un meccanismo troppo farraginoso che oggi costringe a perdere del tempo alla cassa, per mostrare e far registrare il proprio codice dal commerciante prima dell’acquisto.

Per questo il Governo riteneva che servisse un meccanismo più incentivante e più semplice, che consentisse di scoprire subito i vincitori e non attraverso un’estrazione che rinvia tutto a tre momenti successivi, perché c’è un’estrazione settimanale, una mensile e una annuale.